Spettacolo

Arcane: League of Legends, risultati straordinari per la serie animata.

Natale arrivo in anticipo per il fan di League of Legends: Netflix lancia la serie animata sulla sua piattaforma.

Nel lontano 2009, il 27 ottobre, per essere precisi, la Riot Games ha lanciato quello che è stato definito “uno dei videogiochi più rivoluzionari dello scorso decennio”: League of Legends, in sigla LOL.

I personaggi, i campioni, si affrontano in una Battle Arena, divisi tra due squadre di giocatori. Sono disponibili due modalità: Rift Selvaggio e Aram. In entrambi i casi, il format è 5v5, ma nel secondo caso il terreno di gioco è ridotto, è non è prevista la ricerca di baroni o draghi.

Nel giro di pochi anni, la community di League of Legends è arrivata a registrare oltre 70 milioni di giocatori, un vero record.

Ogni anno, inoltre, si tengono dei campionati mondiali, in cui squadre di professionisti da tutto il pianeta si scontrano sul terreno di gioco, in modalità Rift.

I players sono delle vere super star, con decine di migliaia di followers online: ma di cosa ci sorprendiamo? Dopotutto, è uno dei giochi più appassionanti di sempre, anche grazie all intricate e coinvolgenti storie dei campioni, che durante gli ultimi 10 anni sono state pubblicate e aggiornate dai creatori di LOL.

Il sogno è realtà: LOL su Netflix

E sono forse proprio le storie personali dei personaggi ad aver garantito al gioco così tanti fan: sembra proprio di essere all’interno di un racconto animato.

E “quelli di Netflix” lo hanno capito bene, lanciando la serie animata: Arcane: League of Legends .

Scritta interamente da scritta interamente da Christian Linke e Alex Yee, per la regia di Pascal Charrue, Jerome Combé e Arnaud Delord, la storia è divisa in 3 atti da 3 episodi ciascuno.

Le vicende si sgomitolano tra i bassifondi della città oscura di Zaun e i vicoli e gli eleganti palazzi  di Piltover, “la città del futuro”.

La spaccatura tra ricchi e poveri sembra caratterizzare, almeno per ora, l’intera serie: da un lato le strabilianti ricchezze dell’élite di Piltover, dall’altro, tutti gli altri.

Più ci avviciniamo agli ultimi gradini della scala sociale, più ci addentriamo nei pericoli e maleodoranti vicoli bui, maggiore è il livello di degradazione, di violenza e instabilità.

Esteticamente, la serie è strabiliante: l’animazione in CGI è di incredible qualità, con un perfetto mix di 2D e 3D.

 

 

Chiara Casagrande

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