Ci troviamo a Lamon, in provincia di Belluno: una cittadina scrive un post sulla propria pagina Facebook, invitando un “positivo” a cena.

«Cercasi positivi per invito a cena. Anche a pagamento. Scrivetemi in privato».

Mentre l’ombra di nuove restrizioni sempre più pesanti si estende sull’intero Paese, c’è chi si mette alla caccia di positivi per andare a cena. Ma perché?

L’incredibile vicenda si è svolta in provincia di Belluno: il post è naturalmente diventato subito virale, attirando l’attenzione di altri cittadini e non solo.

Il Gazzettino ha deciso di contattare la diretta interessata, per capirci qualcosa di più, ma la donna non ha risposto direttamente e in maniera esaustiva alle domande che le sono state poste.

L’ipotesi è che la signora in questione sia una “No Vax” e che abbia trovato questo escamotage per contagiarsi, ottenendo così il Green Pass senza doversi prima vaccinare.

Un Paese diviso tra vaccinati e Corona Party

Dopo due anni di pandemia e varianti che continuano a preoccupare il mondo intero, c’è chi ancora non ha capito la gravità del virus, arrivando addirittura a remare contro le istituzioni, violando indicazioni e normative.

È il caso, ad esempio, del fenomeno dei Corona Party, che negli scorsi mesi ha preoccupato profondamento l’Alto Adige.

L’allarme fu lanciato da Patrick Franzoni, coordinatore dell’unità anti Covid di Bolzano, che cercò di spiegare la gravità della situazione: “Non si rendono conto che il virus è molto pericoloso anche nei bambini e nei giovani”.

Stando alla dichiarazione, alcuni si sarebbero spostati da Austria e Germania in Italia per partecipare a dei festini No Vax: qui, i ragazzi avrebbero avuto l’occasione di contagiarsi e di ottenere, in seguito, il Green Pass.

Anche in Veneto, alcuni ragazzi sono stati denunciati per aver organizzato una festa di Capodanno tra positivi, i quali hanno cercato di difendersi con la scusa “Tanto siamo tutti contagiati”.