Curiosità

Festa del Papà: storia, tradizioni e curiosità sulla ricorrenza

Oggi, sabato 19 marzo 2022, in Italia e nella maggior parte delle nazioni cattoliche, si festeggia la festa del papà.

La scelta di questa giornata è dovuta al fatto che, secondo la tradizione cattolica, esso rappresenta il giorno in cui morì San Giuseppe, padre putativo di Gesù.

Il culto religioso di San Giuseppe è estremamente antico, esso nacque in Oriente nell’Alto Medioevo, per poi diffondersi in Occidente già nel Trecento.

La festività di san Giuseppe fu inserita nel calendario romano da Papa Sisto IV intorno al 1479, e nell’Ottocento il santo divenne patrono di diversi paesi con una importante tradizione cattolica, come il Messico, il Canada e il Belgio.

Nel 1870, Papa Pio X elevò San Giuseppe al rango di San Patrono della Chiesa Universale.

Leone XIII lo nominò San Patrono dei padri di famiglia e dei lavoratori nel 1889; per commemorare questo evento i figli avevano preso l’abitudine di fabbricare piccoli regali oppure di offrire dei fiori ai loro padri.

Nel 1871, considerando San Giuseppe una figura paterna positiva che incarna perfettamente la figura del padre buono, modello di vigilanza e provvidenza, la Chiesa Cattolica lo proclamò protettore dei padri di famiglia e patrono della Chiesa Universale.

Tradizioni legate alla celebrazione

Poiché la celebrazione del 19 Marzo coincide con la fine dell’inverno, in passato in quest’occasione venivano bruciati i residui dei raccolti in enormi cataste accese ai margini delle piazze; durante questi riti, in cui si mescolavano credenze pagane e tradizioni religiose, si intonavano inni al Santo.

Nei piccoli paesi, e in alcune città, queste tradizioni sono ancora molto vive e sentite e rendono la festa del papà ancora più allegra e gioiosa.

Dolci tipici della tradizione

Tra i dolci tipici della festa del papà è possibile trovare le napoletane Zeppole di San Giuseppe, frittelle farcite con crema e marmellata di amarene.

A Roma, si preparano invece i Bignè di San Giuseppe, mentre in Toscana e in Umbria le  frittelle di riso cotto nel latte e aromatizzato con spezie e liquore.

La raviola, dolce di pasta frolla ripieno di marmellata o crema, è tipico dell’Emilia Romagna, mentre in Sicilia ci sono diverse specialità, dalle Zeppole di riso alle Sfince di San Giuseppe, una frittella morbida ripiena di ricotta di pecora e scorze d’arancia.

In Molise, il dolce tipico è il Calzone di San Giuseppe, un dolce fritto composto da una pasta sfoglia molto delicata e un ripieno costituito da ceci, miele e/o zucchero ed essenza di cannella o di vaniglia o di cedro.

In Lombardia e in altre regioni del Nord Italia sono tradizionali i tortelli di San Giuseppe.

Manuela Ronchi

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