Questa ricorrenza è stata creata a Vienna nel 1961 durante il IX Congresso mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro su proposta del drammaturgo finlandese Arvi Kivimaa.

Dal 27 marzo 1962, la Giornata Mondiale del Teatro è celebrata dai Centri Nazionali dell’ITI.

L’ITI è un’organizzazione internazionale non governativa, fondata a Praga nel 1984 dall’UNESCO e da illustri personalità delle arti di scena ed è la più importante organizzazione internazionale non governativa nel campo delle arti della scena.

L’ITI con il suo operato cerca di “incoraggiare gli scambi internazionali nel campo della conoscenza e della pratica delle Arti della Scena, stimolare la creazione ed allargare la cooperazione tra le persone di teatro, sensibilizzare l’opinione pubblica alla presa in considerazione della creazione artistica nel campo dello sviluppo, approfondire la comprensione reciproca per partecipare al rafforzamento della pace e dell’amicizia tra i popoli, associarsi alla difesa degli ideali e degli scopi definiti dall’UNESCO”.

Dopo lo stop a causa dell’emergenza da Coronavirus, finalmente si torna a festeggiuare la ricorrenza a sipari aperti.

Ecco alcune delle attività in programma sul territorio italiano…

-Imperia = lo spettacolo “Macbeth, una storia da raccontare”, tratto dalla nota tragedia di William Shakespeare, scritto, diretto ed interpretato da Mauro Gambino con la collaborazione di Giorgia Brusco.

-Acerra = serata speciale, ad ingresso gratuito, organizzata dal Rotary Club Acerra-Casalnuovo “A. Montano” col patrocinio dei Comuni di Acerra e Casalnuovo, e che vede la partecipazione di un grande parterre di artisti ed associazioni teatrali del territorio, tra cui Ottavio Bonomo, Francesco ed Annamaria Bianco.

Santa Maria a Monte = le allieve attrici e gli allievi attori dei Laboratori Teatrali di Bo’ saliranno sul palco per condividere la magia del Fare Teatro con un Incontro/Laboratorio dal titolo “ChiAma il Teatro”.

Castiglion Fiorentino = “Esercizi di Fantastica”, spettacolo di teatro-danza nato da un’idea di Giorgio Rossi.