Måneskin, polemiche social dopo un “Fuck Putin” durante un concerto: cos’è successo esattamente?

Uno spettacolo tra musica e politica: questo il contributo rock dei Måneskin sul palco del festival musicale Coachella, in California, dove la loro nuova canzone è diventata un inno contro la guerra in Ucraina.

La rock band italiana ha espresso il proprio sostegno presentando la nuova canzone Gasoline.

L’esibizione è stata accompagnata “dalle immagini dell’attacco russo e delle persone colpite dalla guerra” ha riferito la Verkhovna Rada sui suoi profili social, aggiungendo: “il cantante della band, Damiano ha urlato dal palco ‘Ucraina libera, fuck Putin’ “.

“Sono felice che vi stiate divertendo. Ma a volte dobbiamo capire quanto sia grande il nostro privilegio, avere la possibilità di assistere a un concerto e stare bene, non avere niente a cui pensare. Nessuno di noi deve pensare, quando si sveglia, a quante bombe sono state lanciate sulla sua città” ha dichiarato il frontman della band.

Infine, prima di iniziare a suonare la loro ultima canzone Gasoline, Damiano ha recitato un estratto del monologo finale del capolavoro di Charlie Chaplin Il grande dittatore (1940), dove si recita: “i despoti moriranno e il potere che hanno tolto al popolo tornerà al popolo. E finché gli uomini moriranno, la libertà non perirà mai”.

I commenti sui social

Una esibizione e una presa di posizione che non a tutti è piaciuta.

Numerose la critiche sui social, a partire da quelle di un personaggio come Chef Rubio, conduttore di numerosi programmi televisivi, che attraverso il suo profilo Twitter ha dichiarato: “Sarebbe bello che @thisismaneskin, vista la visibilità che hanno, scrivessero e cantassero una canzone per #Gaza, per la #Palestina e invitassero a boicottare sotto tutti i fronti #Israele”.

Numerose le critiche ma anche i messaggi di solidarietà, il panorama mediatico si presenta quindi fortemente frammentato.

All’attacco che si è scatenato sui social, non ha tardato a rispondere lo stesso Damiano, con un post a sfondo nero e una battuta semplice e asciutta: Benvenuti in Italia.