Energie rinnovabili, svolta dagli States: soddisfatto il 100% del fabbisogno – ecco dove

Gli Stati Uniti compiono un balzo in avanti per le energie rinnovabili:per la prima volta, infatti, sabato 30 aprile 2022 in California, l’elettricità proveniente da fonti rinnovabili ha soddisfatto al 100% la domanda di elettricità dello Stato.

Ciò è stato possibile grazie al contributo di giganteschi pannelli solari e pale fotovoltaiche situate lungo la Interstate 10, poco distante dalla Coachella Valley, sede del prestigioso festival, dove si sono esibiti di recente anche i nostri Maneskin.

Tale traguardo è durato però 15 minuti; successivamente il fabbisogno energetico è stato soddisfatto da energie rinnovabili per solo (si fa per dire) il 97%. Parliamo comunque di numeri impressionanti, che fanno della California uno degli stati più attenti al tema delle energie rinnovabili e del cambiamento climatico.

Esultano le associazioni ambientaliste, in particolare Environment California, organizzazione no profit che dal 1970 si occupa di tematiche ambientali e che da sempre fa pressioni per la legislazione ambientale della California. Dan Jacobson, Senior advisor, si dice entusiasta del traguardo raggiunto: “Vent’anni fa nessuno pensava che potessimo arrivare al 100% di energia rinnovabile. Ma a poco a poco, fattura per banconota e pannello solare per pannello solare l’abbiamo fatto. Questo è un grande giorno per la California e il resto del mondo. L’energia pulita al 100% è pronta per la prima serata. Il futuro è qui oggi in California”.

Anche la direttrice dell’Environment California State festeggia: “La California ha dimostrato che, per un breve e brillante momento, potremmo farlo! Ora dobbiamo far funzionare il nostro stato con energia pulita al 100% per l’intera giornata, l’intera settimana e tutto l’anno. È ora di passare al 100% di energia pulita, il 100% delle volte.”

Nonostante il Presidente americano Biden abbia esteso le tariffe sui pannelli solari importati nel febbraio 2022 nel tentativo di proteggere la produzione nazionale, l’obiettivo dell’Amministrazione rimane ambizioso: raggiungere zero emissioni di carbonio dal settore elettrico entro il 2035.
La strada è ancora lunga e sicuramente la crisi generata dalla guerra in Ucraina non migliora la situazione, ma ci sono tutte le premesse affinché gli obiettivi della transizione ecologica vengano raggiunti, rispettando i termini previsti negli Accordi di Parigi.