È stato diffuso un video della strage in Texas che mette in discussione l’azione tardiva della polizia. Per la prima volta sono state diffuse le riprese dell’interno della Robb Elementary School di Uvalde, dove il 24 maggio scorso un uomo armato ha ucciso 19 alunni di quarta elementare e 2 insegnanti. Il video include le riprese delle telecamere a circuito chiuso e mostra che gli agenti di polizia non solo hanno impiegato 77 minuti per intervenire per fermare l’aggressore, ma si sono anche ritirati mentre l’aggressore continuava a sparare. È stato pubblicato dal quotidiano Austin American-Statesman, insieme al suo partner, l’emittente televisiva KVUE.

77 minuti di terrore

Il video mostra l’uomo che entra nella Robb Elementary School senza incontrare ostacoli sul suo cammino, subito dopo aver sparato a due persone all’esterno dell’edificio e dopo che sono state fatte le prime chiamate al 911. Poi si dirige verso le aule 111 e 112. Poco dopo, un bambino esce dal bagno per tornare in classe e nota l’uomo armato nel corridoio, pronto a entrare nelle aule. Dopo i primi spari, il ragazzo corre e torna in bagno.

L’uomo armato entra in una delle aule e spara di nuovo. Si sentono delle grida. L’aggressore smette di sparare e successivamente riapre il fuoco. Si ferma di nuovo e poi continua a sparare. Questo viene ripetuto più volte. Tre minuti dopo, i primi agenti appaiono nel corridoio, avanzano, ma poi si ritirano e intervengono solo quando è troppo tardi.

I filmati raccolti mostrano anche che mentre l’assassino massacrava i bambini, agenti di polizia locali, statali e federali pesantemente armati camminavano su e giù per il corridoio, uscendo e riapparendo, parlando, guardando le planimetrie delle aule, facendo telefonate e persino inviando messaggi di testo. Infine, solo 77 minuti dopo l’arrivo della polizia a scuola, gli agenti sono entrati in classe.

“Ammissione di colpe”

Steve McCraw, direttore del Dipartimento di sicurezza del Texas, ha dichiarato che il capo della polizia del distretto scolastico, Pete Arredondo, ha trattato la situazione come quella di un uomo barricato piuttosto che di un tiratore attivo, che richiede agli agenti di intervenire immediatamente, anche se ciò significa mettere a rischio la propria vita. McCraw ha detto che Arredondo ha commesso un errore, in quanto avrebbe dovuto dare l’ordine di attaccare l’uomo armato non appena fossero arrivati. Arredondo si è poi dimesso.

Ecco le immagini shock: