Chi è Cristina Kirchner, la vicepresidente argentina cui stavano per sparare in faccia?

Un uomo ha tentato di sparare sul volto della vicepresidente argentina Cristina Kirchner mentre scendeva da un’auto ma l’arma si è inceppata e non è partito il colpo.

I media di tutto il mondo stanno diffondendo le immagini della Kirchner mentre scende dall’auto per tornare a casa nel quartiere Recoleta di Buenos Aires. Attorno a lei, tra i tanti sostenitori, si vede chiaramente un uomo che le punta  una pistola contro, a pochi centimetri dalla faccia.

A confermare la vicenda, oltre ai servizi di sicurezza c’era lo stesso presidente Alberto Fernandez, il quale ha rivelato che l’attentatore “ha premuto il grilletto ma l’arma si è inceppata”.

L’uomo è stato subito arrestato e si tratta del 35enne brasiliano Fernando Andres Sabag Montiel. Quest’ultimo vive a Buenos Aires nel quartiere di Villa del Parque.

Ma ora vediamo meglio chi è la vicepresidente dell’Argentina.

Chi è la vicepresidente Cristina Kirchner

Cristina Fernandez de Kirchner ha 69 anni ed è in carica come vicepresidente dal 2019. Precedentemente era stata in carica come presidente per due mandati tra il 2007 e il 2015. Era la moglie di Nestor Kirchner, presidente in carica tra il 2003 e il 2007, morto nel 2010. Negli anni in cui suo marito era al potere, dunque, fu la prima signora d’Argentina.

Fu senatrice dal 1995 al 2005 per poi essere eletta alla presidenza il 28 ottobre 2007 con il 45,29% come leader del Fronte per la Vittoria, partito del peronismo di sinistra e sostenuta da una coalizione di centro-sinistra.

Il secondo mandato lo ottenne i 3 novembre 2011 con il 54,11% dei voti. La Kirchner è la seconda donna ad essere diventata presidente della Repubblica argentina dopo Isabelita Peron. Tuttavia, la Peron ascese a seguito della morte del marito Juan Domingo.

Cristina Kirchner è dunque la prima donna ad essere stata eletta alla massima carica della Repubblica.

L’accusa di corruzione e la gaffe nel 2020

Tuttavia, la sua carriera non è sempre stata così brillante: nei giorni scorsi la pubblica accusa a Buenos Aires ha chiesto una pena di 12 anni per corruzione nei confronti della Kirchner.

L’accusa è di aver preso delle tangenti per dei lavori pubblici nel suo feudo elettorale in Patagonia durante i suoi due mandati. Anche se condannata, non potrà andare in carcere perché, in quanto senatrice eletta, gode dell’immunità parlamentare.

Nel 2020 è stata anche al centro delle critiche a seguito di una gaffe dove durante la Fiera del Libro dell’Avana disse che “gli italiani sono mafiosi per genetica“.

Le sue parole erano state: “Qui in Argentina il lawfare (l’uso del sistema giudiziario per screditare un avversario politico) ha avuto una componente mafiosa, che ha portato alla persecuzione dei miei figli. Una componente che deve essere probabilmente causata dagli antenati di chi è stato presidente proprio come ha denunciato un noto giornalista del giornale Pagina 12 (giornale vicino alle sue posizioni politiche). Devono essere quegli antenati..” disse in riferimento al suo avversario ed ex presidente di origine italiana Mauricio Macri.

Le sue dichiarazioni scatenarono numerose critiche, dato che in Argentina molte famiglie sono originarie dell’Italia. Lo stesso presidente in carica Alberto Fernandez si dissociò dalle parole della Kirchner.