Stasera appuntamento in prima tv, su Canale 5, con la commedia del 2020 “Lockdown all’italiana” scritta, prodotta e diretta da Enrico Vanzina.

La durata è di 1 ora e 35 minuti e gli incassi sono stati poco più di 373 mila euro a fronte di un budget comunque basso. Ora vediamo insieme la trama, il cast e qualche curiosità in più sul film.

La trama di “Lockdown all’italiana”

Mariella, una superficiale borghese, vive con il marito e ricco avvocato Giovanni in un lussuoso appartamento nel centro storico.

Walter, un tassista, vive invece con la compagna Tamara, commessa in un supermercato, in un modesto appartamento nella periferia di Roma.

Un giorno Mariella scopre su Whatsapp che suo marito la tradisce proprio con la giovane e affascinante Tamara e come lei, lo scopre anche Walter. I due “traditori” si erano infatti conosciuti allo stadio e da lì hanno continuato a frequentarsi.

Ovviamente, la scoperta del tradimento ha fatto scoppiare un putiferio ed entrambe le coppie decidono di separarsi. Tuttavia, proprio nel momento in cui i due amanti stanno per lasciare le rispettive abitazioni, succede l’imprevisto.

È l’8 marzo 2020 e il governo italiano proclama sull’intero territorio nazionale la quarantena forzata per arginare la pandemia di COVID-19.

Le due coppie, dunque, saranno costrette a una convivenza forzata, tra tradimenti e bugie, mentre Giovanni e Tamara continueranno a tenersi in contatto.

Il cast

Tra gli attori del cast troviamo Ezio Greggio (Giovanni), Ricky Memphis (Walter), Paola Minaccioni (Mirella), Martina Stella (Tamara), Giuseppe Casteltrione (Gaetano), Romina Pierdomenico (Bianca), Biagio Izzo (Lepore), Maurizio Mattioli (Marione), Fabrizio Bracconeri (Loris), Gaia Insenga (Veronica), Riccardo Rossi (Paolo Persichetti), Maria Luisa Jacobelli (Monica) e Harmail Kumar (Happy).

Curiosità sul film

  • Il film è uscito in piena pandemia nell’ottobre 2020, poco prima della seconda chiusura dei cinema per il successivo lockdown.
  • L’uscita della pellicola ha scatenato non poche polemiche sul web poiché gli utenti non ritenevano giusto ironizzare sulla pandemia.
  • Il film segna l’esordio alla regia di Enrico Vanzina.