Stanno cambiando le regole per trasportare i liquidi nei bagagli a mano durante i voli. Il primo aeroporto in Italia a passare alla smart security è stato l’Aeroporto Enrico Forlanini di Milano-Linate.

Quali sono le novità per i liquidi nei bagagli a mano e dove si applicheranno?

Per ora il primo ed unico aeroporto ad introdurre la smart security è quello di Milano-Linate, che nel marzo 2021 ha terminato i suoi lavori di restyling. L’Aeroporto Enrico Forlanini, che deve il suo nome al pioniere dell’aviazione, è il terzo aeroporto lombardo, dopo Malpensa e Orio al Serio, e l’ottavo italiano per traffico di passeggeri.

Attualmente a Linate per effettuare i controlli di sicurezza non bisogna più rimuovere dal bagaglio a mano i liquidi e i dispositivi elettronici. Ciò è dovuto ad implementazioni tecnologiche introdotte ai dispositivi atti ai controlli di sicurezza dei bagagli che velocizzano, e non di poco, le procedure di imbarco, dato che una volta arrivati ai controlli non bisogna più separare dispositivi elettronici e liquidi dal resto del contenuto del bagaglio.

Un’ulteriore novità è quella che il regolamento che limitava ad una capacità massima di 100 ml per contenitore a Linate non è più in vigore. Attualmente è possibile portare una bottiglietta d’acqua o una borraccia, senza essere costretti a comprare l’acqua direttamente in aeroporto a prezzi molto più alti.

In particolare, all’aeroporto di Milano-Linate, non sono più in vigore i regolamenti che obbligavano i passeggeri a suddividere i liquidi in contenitori di capacità non superiore a 100ml da porre in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile, il quale doveva essere rimosso dal bagaglio a nel momento dei controlli di sicurezza ed essere posizionato in una vaschetta a parte.

Attualmente l’unico aeroporto a dotarsi della smart security è l’Aeroporto Enrico Forlanini di Milano-Linate, ma la speranza è che altri aeroporti italiani ed internazionali prendano spunto ed introducano queste novità.