Spettacolo

Passaporto per la libertà, è basato su una storia vera? Quante puntate sono? Trama e curiosità

Da questa sera in onda su canale 5 la miniserie brasiliana intitolata “Passaporto per la libertà”. Una serie ambientata negli anni ’30 basata sulle gesta di Aracy de Carvalho, conosciuta come l’Angelo di Amburgo.

Di cosa parla la nuova serie di canale 5? Ecco trama e curiosità sulla serie ispirata dalla storia vera della ragazza che ha ricevuto l’onorificenza di Giusta tra le Nazioni.

Passaporto per la libertà: la trama

La storia ha inizio nel 1935, quando l’Europa sta per entrare in guerra. Aracy, interpretata da Sophie Charlotte, lascia il Brasile per trasferirsi in Germania, dove ha trovato lavoro nell’ufficio passaporti del consolato brasiliano di Amburgo.

Aracy e Joao Guimaraes Rosa, impersonato da Rodrigo Lombardi, allora vice console, aiutano gli ebrei perseguitati a lasciare la Germania procurandogli visti brasiliani. Tra i due nasce l’amore e la complicità.

Ad ostacolare la donna c’è Thomas Zumkle, a cui presta il volto Peter Ketnath, un ufficiale delle SS innamorato di Aracy ma anche sospettoso dei suoi affari in consolato.

La serie si basa sulla storia vera di Aracy de Carvalho

Aracy de Carvalho cominciò ad aiutare gli ebrei perseguitati in Germania dopo i tragici eventi della notte dei cristalli del 9 novembre 1938. La donna entrò in confidenza con molti attivisti clandestini, riuscendo a concedere visti anche agli ebrei con passaporti falsi.

Aracy rimase in Germania fino al 1942, data in cui il Brasile cominciò a supportare le forze alleate. Nel 1982 Aracy de Carvalho ricevette l’onorificenza di Giusto tra le Nazioni dallo Yad Vashem. Morì nel 2011 all’età di 102 anni dopo una lunga battaglia contro l’Alzheimer.

Passaporto per la libertà: curiosità

La miniserie brasiliana è composta da otto puntate totali e verrà trasmessa due puntate per volta ogni giovedì a partire da questa sera, 24 novembre, sostituendo la programmazione del Grande Fratello Vip.

Le riprese della serie hanno avuto luogo in Brasile e in Argentina. Buenos Aires è infatti stata trasformata nell’Amburgo degli anni 30. A Rio de Janeiro invece sono stati ricreati i bombardamenti nazisti.

Le riprese iniziarono nel febbraio 2020, ma come accadde per tante altre serie e film, vennero bloccate a causa della pandemia, per poi riprendere nel febbraio del 2021.

Marta Zambonin

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