Interni

Chi è Elena Donazzan, assessore alla formazione del Veneto? | Le sue uscite revisioniste

Elena Donazzan, assessora regionale all’istruzione e alle pari opportunità del Veneto, torna a far parlare di sé a causa di una lettura personalistica della storia italiana. L’esponente di Fratelli d’Italia infatti, in una circolare diffusa alle scuole, rievoca la battaglia di Nikolajewka per celebrare gli alpini.

Ma  un ‘purtroppo’ di troppo causa indignazione.

L’accaduto

In occasione della ricorrenza della Battaglia di Nikolajewka – 26 Gennaio 1943 –  e del ricordo dell’eroismo alpino, l’assessora Donazzan ha deciso di scrivere di proprio pugno una circolare da diffondere agli istituti scolastici. Il testo commemora le gesta di uno scontro tristemente noto, ma un passaggio nello specifico – ‘purtroppo i russi accerchiarono le forze nazifasciste e dilagarono’ – non passa inosservato.

Le accuse che vengono rivolte all’esponente di FdI le attribuiscono la colpa di un’evidente manomissione della storia – trattandosi dunque di revisionismo – nel tentativo di conferire alla scelta linguistica un’evidente visione politica. L’avverbio purtroppo infatti non può essere considerato come sola immagine di un uso scorretto della grammatica italiana, ma corrisponde ad un giudizio inequivocabile della lettura storica.

“Chiediamo che si prendano ufficialmente le distanze da grette e pericolose forme di revisionismo surrettizio” – commenta così il segretario del Pd Andrea Martella, appellandosi al Ministero dell’Istruzione per ‘stigmatizzare’ tali inesattezze. E ancora la consigliera regionale del movimento Il Veneto che vogliamo Elena Ostanel – “É una lettera vergognosa. (…) Quello che andrebbe ricordato di quella triste pagina di storia è che gli alpini, e tutti i soldati italiani, furono mandati al massacro”. Di certo porre l’accento su una sconfitta nazifascista purtroppo subita dall’esercito russo non aiuta i giovani italiani a fare chiarezza sull’accaduto.

Ma chi è Elena Donazzan?

Nata il 22 giugno 1972 a Bassano del Grappa (VI), proviene da una famiglia di tradizione militare. Con un diploma classico di indirizzo linguistico – unico titolo di studi non avendo intrapreso alcun percorso universitario – si definisce sulla sua pagina personale italianissima e amante del Veneto.

Nel 2000 viene eletta per la prima volta nel Consiglio regionale del veneto nelle liste di Alleanza Nazionale e nel 2005 viene confermata assessore della regione all’istruzione, formazione professionale, politiche del lavoro e pari opportunità.

Nel 2010 si ricandida per l’assessorato – questa volta con il PDL – per poi continuare a ricoprire tale ruolo fino ad oggi, cambiando però referenza politica. Prima affacciandosi a Forza Italia nel 2015, poi con Fratelli d’Italia nel 2020.

Eppure non è la prima volta che la Donazzin si trova al centro di una polemica scatenata dalle sue dichiarazioni spiccatamente partitiche. La nomea dell’assessora infatti la precede.

Sarà per la sua esibizione canora sulle note di Faccetta Nera durante una trasmissione radiofonica? O forse per aver ricordato come “purtroppo la battaglia all’antisemitismo non <sia> ancora compiutamente vinta perché il seme dell’antisemitismo continua a riemergere con molte facce e strumenti diversi”?
Insomma, in qualche modo il volto di FdI non manca di sconvolgere l’opinione pubblica con – attribuendole il beneficio del dubbio – una grave carenza di conoscenza della storia.

E pensare che solo qualche giorno fa ricorreva il 18esimo anniversario dall’istituzione della Giornata della Memoria, la giornata commemorativa definita dalla legge italiana – articoli 1 e 2 della legge n.211 del 20 luglio 2000 – come strumento per mantenere “la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

Per non dimenticare.

Giulia Deledda

Recent Posts

Jon Hamm diventa meme: il trend più “relatable” del 2025 invade il web

Lui che balla in discoteca ad occhi chiusi: questa la scena che ha ispirato i…

14 hours ago

OnlyFans è davvero bloccato in Svezia? Facciamo chiarezza sulla legge scandinava

No, non è stato bannato per sempre, ma ci suono nuove leggi che ne limitano…

2 days ago

Cosa fa oggi Marita Comi, moglie di Massimo Bossetti?

Una donna che ha causato diverse controversie, ma che oggi, per il bene della famiglia,…

3 days ago

Chi è stato Ennio Doris? Studi, patrimonio e il legame con Silvio Berlusconi

Dalle prime esperienze finanziarie, all' incontro con Berlusconi (con cui ha stretto un'amicizia decennale) fino…

3 days ago

Tutti parlano di Epstein: tu sai com’è diventato ricco?

Tutti lo conosciamo, ma in tanti non sanno com'è arrivato a essere una delle persone…

4 days ago

“L’era delle rivelazioni”: il documentario shock che svela 80 anni di segreti extra-terrestri

Il film di Dan Farah sta lasciando il mondo intero a bocca aperta, e ha…

7 days ago