Pensavate che la censura fosse acqua passata? Vi sbagliavate.
Corre l’anno 2023 e vi sono ancora dei libri considerati vietati in alcuni paesi.
Che siano motivazioni legate a contenuto, ideologia, valori, religione, poco importa. Seppur alcuni alcune nazioni amino decantare la propria natura democratica, ancora oggi alcune libertà – tra le quali quella di parola e di pensiero – che in sordina vengono fatte tacere.
Nella mappa che segue sono rappresentate le letture vietate a seconda del paese d’interesse.
Alcuni non causano grande stupore.
Basti pensare al divieto del Corano in Corea del Nord, paese non certo noto per la sua grande tolleranza nei confronti delle correnti religiose. Oppure a quello nei confronti de The Satanic Verses di Salman Rushdie attuato in Kenya, Liberia, Senegal, Kuwait e Sri Lanka, attualmente proibito in quanto mette in discussione la natura divina del Corano.
E ancora, L’alchimista di Paulo Coelho in Iran e Schindler’s Ark di Thomas Keneally in Libia, il libro ispirazione del film pluripremiato Schindler’s List, apparentemente censurato a causa dell’immagine positiva data agli ebrei. Per non parlare delle Maldive, paese caratterizzato da una razza, una lingua, una religione. La pluralità non è consentita, così come non è tollerata nessuna altra fede che non sia l’Islam. Per questo motivo la lettura della Bibbia è severamente proibita.
In questi casi il fil rouge del divieto risiede in una fede religiosa totalizzante presente nei paesi presi in esame, la quale costituisce l’ostacolo principale a ciò che una buona lettura potrebbe comportare. Ma fino a qui nulla di inaspettato.
Altri casi invece ci lasciano a bocca aperta.
Piccolo Blu e Piccolo Giallo è un albo illustrato creato dallo statunitense Leo Lionni nel 1959. Il suo obiettivo era quello di fornire una lettura accessibile ai più piccoli che allo stesso tempo fornisse gli strumenti utile alla comprensione di determinati fenomeni.
Nel caso specifico di questo libricino, si narra la storia di due amici – piccolo blu e piccolo giallo – che giocando insieme si rendono conto di condividere un legame più stretto della semplice amicizia, portandoli a tramutarsi in due piccoli verdi. La comunicazione narrativa include semplici forme astratte che rendono la semplicità e l’immediatezza le parole chiave.
Nonostante la natura basilare delle immagini però Lionni ha voluto affrontare temi significativi – quali quelli della famiglia, dell’amicizia, della paura, il rifiuto, l’accettazione – dimostrandosi uno dei più innovativi maestri dell’illustrazione infantile. La diversità in questo caso viene vista come una qualità apportante un valore aggiunto. La testimonianza rappresentata mette alla ribalta una disobbedienza verso i modelli conformisti e conservatori della scuola e della famiglia, mentre l’apertura alla novità e al cambiamento sono le morali cardine della storia.
Siamo però in Italia, luglio 2015, quando il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro decide di inserire il libro d’illustrazione infantile Piccolo Blu e Piccolo Giallo nella lista dei testi proibiti poiché trattanti “argomenti che non devono essere affrontati dalla scuola ma dai genitori”.
Sarà forse un caso che un libro portatore di ideologia gender venga inserito nella lista nera da un sindaco di centrodestra? Sarà forse un caso che tale provvedimento sia conseguente a una campagna elettorale incentrata sulla lotta alla soppressione del progetto culturale in corso nelle scuole sui temi dell’omogenitorialità e dell’identificazione sessuale?
“Noi non vogliamo discriminare i bambini, a casa i genitori possono farsi chiamare papà 1 e papà 2, ma io devo pensare a quella maggioranza di famiglie dove ci sono una mamma ed un papà”.
Ed è qui che il sindaco commette un errore. Perché l’educazione non è solo il retaggio culturale della propria famiglia, ma è un processo in costante evoluzione. Una relazione con la società che ci circonda, con i nuovi valori che ci investono, con la consapevolezza di noi stessi che acquisiamo di giorno in giorno.
Benvenuti in Italia. Il paese dove i colori non si uniscono per scoprire combinazioni più brillanti, ma vengono incasellati in una cieca e ottusa lista nera.
Lui che balla in discoteca ad occhi chiusi: questa la scena che ha ispirato i…
No, non è stato bannato per sempre, ma ci suono nuove leggi che ne limitano…
Una donna che ha causato diverse controversie, ma che oggi, per il bene della famiglia,…
Dalle prime esperienze finanziarie, all' incontro con Berlusconi (con cui ha stretto un'amicizia decennale) fino…
Tutti lo conosciamo, ma in tanti non sanno com'è arrivato a essere una delle persone…
Il film di Dan Farah sta lasciando il mondo intero a bocca aperta, e ha…