Luisa Ranieri e quel nudo nel film di Antonioni | La confessione

Da ex studentessa di giurisprudenza a modella e attrice di successo. Luisa Ranieri si racconta al settimanale Oggi e confessa quanto sia stato difficile raggiungere la notorietà.
“Mia mamma mi ha detto: ti do due anni di tempo, se non succede nulla torni a casa. Quella cosa di avere una scadenza mi dette una grinta mostruosa”

Attualmente impegnata a recitare sul set di Ferzan Ozpetek, l’attrice protagonista di Lolita Lobosco nella fiction di Rai 1 racconta del nudo per Eros. “Per le attrici italiane non è facile. Sempre la moglie di, la mamma di”. Eppure ad oggi la Ranieri conta numerosi successi e da stella nascente dei teatri è finalmente arrivata a ricoprire ruoli di un certo calibro.

Da Pieraccioni a Ozpetek

Nata a Napoli il 16 dicembre 1973, Luisa Ranieri ottiene il suo primo successo da attrice grazie al film Il Principe e il Pirata (2001), nel quale ha esordito in compagnia dell’iconico Leonardo Pieraccioni.

Nel 2004 viene scelta dal regista Michelangelo Antonioni per ricoprire il ruolo di una delle protagoniste de  Il filo pericoloso delle cose, episodio del film corale Eros. 

Tale cortometraggio rappresenta un’antologia diretta da tre maestri del cinema: Michelangelo Antonioni, appunto, ma anche Wong Kar-wai e Steven Soderbergh. In questo progetto – caratterizzato da tanti episodi quanti sono i registi –  il fil rouge che amalgama le vicende è la passione e l’ intento è quello di rappresentare l’eros in tre declinazioni distinte per svelare l’unione che lega il sentimento al desiderio.

Ed è proprio nella direzione di Antonioni che ritroviamo la neofita Luisa Ranieri, impegnata nel ruolo di una giovane e seducente donna che nel cortometraggio deve mostrarsi senza alcun velo. 

Se da una parte questo ruolo ha rappresentato il trampolino di lancio della carriera dell’attrice, dall’altro non è che con un certo rammarico che la stessa ne porta alla mente i ricordi. La superficialità riscontrata da parte dell’opinione pubblica, la quale ha ‘accolto’ la nascente artista con pochi commenti di contenuto a fronte dei molti riguardanti la forma, non ha fatto che rincarare l’idea di ‘bellona di turno’ che rischia di fermarsi ad una carriera di sola immagine.

Nel 2012 arriva il matrimonio con il collega Luca Zingaretti, il celebre volto del Commissario Montalbano che da allora ne rimane fedele compagno di vita e di professione. Anche in questo caso – facendo un’analisi a posteriori – l’unione ha portato alcuni risvolti problematici sul piano lavorativo, dal momento che l’attrice si è ritrovata senza offerte di impiego per i tre anni successivi. “Mi si è fermata la carriera. Voglio pensare che sia un caso, ma è molto strano”.

Nonostante gli impedimenti però, a successo acquisito, Luisa Ranieri ad oggi si ritrova mamma di due bambine e attrice a tempo pieno. La fiction di Rai 1 Le indagini di Lolita Lobosco – tratta dai romanzi di Gabriella Genisi – sembra star riscontrando il successo auspicato mentre i commenti relativi ad Eros appaiono solo un ricordo lontano.