Long Story Short è una commedia canadese del 2021 diretta da Josh Lawson.
Il film tratta di numerosi salti temporali nel passato e nel futuro riguardanti il protagonista Teddy – interpretato da Refe Spall – e la sua neo sposa Leanne – interpretata da Zahra Newman. In queste interminabili vicissitudini Teddy cercherà di mantenere saldo il rapporto con la propria amata senza che tutto intorno a sé si sgretoli.
Il film verrà presentato stasera martedì 14 febbraio 2023 in prima serata su Rai 1.
Curiosità sulla commedia
Il regista della pellicola, Joshua Lawson, è già noto al grande pubblico soprattutto come attore. Candidato all’oscar per il miglior cortometraggio The Eleven O’Clock, scritto, diretto ed interpretato da lui stesso, ha deciso di cimentarsi con la scrittura di un film nel quale appare nel ruolo di Patrick.
Come lui stesso dichiara: “Stavano succedendo molte cose nella mia vita che mi hanno messo in crisi, ero ansioso, depresso e avevo perso delle persone care. Pensavo: ‘La vita è così breve e così crudele e così difficile a volte. Ma anche quando ti sembra che tutto vada male, ci sono questi piccoli momenti che valgono la pena di essere vissuti. Questa era una storia che dovevo raccontare perché era l’unica cosa a cui stavo pensando”.
Il film è incentrato sul cambio temporale: Teddy, un uomo perennemente in ritardo, si ritrova ora a fare i conti con un destino che ha deciso di vendicarsi della sua noncuranza. Sperimentando il primo flashforward nella mattina seguente alle nozze, il giovane si trova nella sua casa con una moglie incinta e un anno intero alle spalle, senza che alcun ricordo gli pervenga alla memoria.
Passano i giorni e passano gli anni, ma Teddy pare non riuscire a liberarsi di questa maledizione a lui riservata e che lo porta a non riuscire più a condurre normalmente la propria vita.
La colonna sonora della pellicola è stata interamente curata da Chiara Costanza, compositrice musicale, produttrice e Dj nata e cresciuta a Torino ma attualmente residente in Australia. Artista freelance ma che lavora con Electric Dreams Studios a Melbourne, Nylon Studios e Uncanny Valley e Melodie a Sydney e Free The Bid a New York. Tutti collettivi che le hanno permesso di raggiungere il successo sotto lo pseudonimo di Chiara Kickdrum.
Il film non ha riscosso grande successo al botteghino, ma nonostante ciò si conferma ancora oggi una delle commedie romantiche più interessanti che cavalcano l’onda dell’hic et nunc, ovvero il vivere qui e ora, senza pensare troppo al passato o al futuro.