È arrivata poche ore fa la notizia della promozione di Vittorio Pisani, il quale è stato nominato prefetto, e dunque collocato fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il dirigente generale di Pubblica Sicurezza infatti non è solo il super-poliziotto che arrestò i boss dei Casalesi Michele Zagaria e Antonio Iovine, ma è anche uno dei vice dell’Aisi, l’Agenzia per la Sicurezza Interna.
La sua fama da acchiappa latitanti lo precede e l’ex capo della squadra mobile di Napoli si ritroverà ora con delle nuove mansioni che saranno conformi alla sua professionalità.
Ma conosciamolo meglio.
Vittorio Pisani: dalla Squadra Mobile di Napoli alla prefettura
Nato a Catanzaro, 55 anni, si è guadagnato la nomea di super poliziotto a seguito del suo brillante servizio allo Stato nel corso della carriera da capo della Squadra Mobile di Napoli. L’uomo infatti è stato il responsabile della cattura del latitante Michele Zagaria e dell’arresto di Antonio Iovine, due boss mafiosi della famiglia dei Casalesi.
Paradossale pensare che nonostante il calibro delle catture lo stesso leader della Squadra Mobile è stato successivamente accusato dal collaboratore di giustizia Salvatore Lo Russo – suo informatore – di abuso d’ufficio, rivelazione di notizie riservate e favoreggiamento nei confronti di alcuni ristoratori per impegnati in attività di riciclaggio.
Nonostante l’infondatezza e la mancanza di prove di tali accuse però ci sono voluti ben due processi per assolvere completamente il poliziotto e riassegnarlo alle sue mansioni. Il 18 giugno 2015 infatti la sentenza di secondo grado della Procura di Napoli dissolse ogni dubbio sulla presunta partecipazione di Pisani alle illegalità di cui era accusato, confermando invece la condanna di Lo Russo a ulteriori tre anni e tre mesi di reclusione per aver infangato il nome del generale.
Da questa vicenda nacque la fiction Sotto Copertura, la cattura di Zagaria, un prodotto Rai interpretato da Claudio Gioè che ha l’ambizione di evidenziare oggettivamente i fatti che hanno interessato la carriera dell’uomo. Dalle indagini per la cattura dei boss, all’arresto degli stessi fino alle perniciose accuse che per 5 anni hanno infangato il suo nome.
Nel 2016 Vittorio Pisani venne promosso al ruolo di dirigente superiore e riabilitato in pieno ordine a svolgere la sua professione. Nel 2023 invece la nota di Palazzo Chigi conferma che Vittorio Pisani è stato nominato nuovo prefetto fuori ruolo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il suo rientra in un piano più ampio di cambiamenti che stanno interessando tutto il territorio nazionale per un cambio gestionale delle prefetture. A Venezia infatti è stato nominato Michele Di Bari, l’ex capo Dipartimento delle libertà civili e immigrazione del Viminale, mentre Fabrizio Stelio e Filippo Santarelli saranno i nuovi prefetti rispettivamente di Teramo e Trento.