Addio a Bruno Astorre | Chi era il senatore del PD e cosa sappiamo della sua morte?

Lutto nel gruppo Pd.

Si sarebbe ucciso lanciandosi dalla finestra il senatore Bruno Astorre, 60enne romano ex segretario regionale del suo partito nella regione Lazio.

La notizia è stata diffusa nella tarda mattinata di oggi, venerdì 3 marzo, ed ha avuto luogo a Roma, nel palazzo Cenci-Maccarani nei pressi del Pantheon. Il folle gesto – raccontano alcune indiscrezioni – sarebbe già stato tentato qualche giorno precedente alla morte, senza successo.

Chi era Bruno Astorre? Dalla carriera nel PD alla depressione

Politico italiano, senatore dal 2013 e segretario regionale del PD nella regione Lazio.
Così ricordiamo Bruno Astorre, nato a Roma nel 1963 e che tra qualche giorno – l’11 marzo – avrebbe compiuto 60 anni.

Dopo aver conseguito una laurea in economia e commercio alla LUISS Guido Carli di Roma con una votazione di 110/110 e lode, Astorre inizia la sua esperienza in quanto impiegato del famoso gruppo bancario Capitalia.

La sua carriera politica prende il via con l’adesione alla Democrazia Cristiana  e successivamente al Partito Popolare Italiano, con il quale venne eletto consigliere comunale a Colonna (RM) nel 1995 e consigliere provinciale a Roma nel 1998.

La militanza nelle file del PD inizia nell’anno 2007 e già nel 2009 ottiene la carica di Presidente del Consiglio regionale del Lazio. Alle elezioni regionali del 2010 continua la sua corsa in candidatura con il PD, ma questa volta si lascia accogliere dall’ala radicale di Emma Bonino.

La carica di senatore gli viene conferita durante la XVII Legislatura quando – durante le elezioni del 2013 – venne candidato nella circoscrizione Lazio al Senato della Repubblica. Nello stesso anno si svolsero le primarie del PD – 8 dicembre 2013 – e anche in questa occasione ricevette un gran quantitativo di voti che gli permisero di diventare membro della Direzione nazionale del Partito.
Venne eletto segretario regionale del PD per il Lazio il 1 dicembre 2018.

In merito alla vita privata del senatore, sappiamo che egli era legato in matrimonio sin dal 4 settembre 2021 a Francesca Sbardella, collega di partito, sindaca di Frascati e compagna di vita.

La morte sarebbe tragicamente arrivata per mezzo di un suicidio compiuto mentre Astorre si trovava in uno degli uffici del Senato, a Palazzo Cenci. La procura di Roma ha aperto un fascicolo come atto dovuto per accertamenti necessari in questi casi. Nonostante ciò, tutte le tracce portano a ritenere che il senatore si sia deliberatamente tolto la vita, come d’altronde aveva già cercato di fare in precedenza, gettandosi da una finestra.

Tantissimi i messaggi di sostegno alla famiglia da parte dei colleghi del PD e non solo. La neo-segretaria del PD Elly Schlein dichiara: “Siamo sconvolti e profondamente addolorati dalla tragica notizia. Tutta la comunità democratica si stringe attorno alla moglie e alla sua famiglia, agli amici e a tutti i suoi colleghi”. Allo stesso modo anche la Premier Giorgia Meloni si dice “profondamente turbata dalla notizia della scomparsa di Bruno Astorre (…)”.