Giornata Mondiale dei Disturbi Alimentari: un fiocchetto lilla per aiutare chi ne soffre | I dati in Italia

Il 15 marzo è la Giornata Mondiale dei Disturbi del Comportamento Alimentare, il fiocchetto lilla che vuole sensibilizzare in merito ai malesseri legati all’universo delle disfunzioni dell’alimentazione.

Dall’anoressia alla bulimia, dal binge eating alle diete intermittent fasting, i disturbi legati al comportamento alimentare sono delle vere patologie che interessano la psiche degli individui che ne soffrono.

Negli ultimi anni vi è stato un tragico abbassamento dell’età di esordio: sempre più giovanissimi infatti vengono colpiti da questo senso di inadeguatezza e disagio che si presenta quando si trovano in prossimità del cibo.

ma vediamo insieme a che cosa ci si riferisce con tale termine.

Disturbi alimentari: cosa sono e come sconfiggerli?

Innanzitutto occorre introdurre alcune doverose premesse: i DCA – Disturbi del Comportamento Alimentare – non sono semplici malesseri che interessano il solo livello psicologico di coloro che ne sono affetti, ma vengono definite come reali patologie psichiatriche che non dovrebbero in alcun modo essere sottovalutate.

Il cibo diventa un pensiero costante, uno strumento attraverso il quale combattere delle emozioni troppo potenti che non si riesce a gestire. Riempirsi lo stomaco con tutto ciò che si trova in dispensa, per poi provare un grande senso di colpa e sentirsi impotenti e incontrollabili. E il ciclo riparte nuovamente.

Il pericolo più grande rappresentato da questi tipi di disturbi (i parla di tipi poiché al di sotto della categoria DCA vi sono differenti declinazioni, quali anoressia, bulimia, binge eating e così via) è proprio legato all’incapacità di rompere questo ciclo infinito di rifiuto del cibo-senso di colpa-ricerca di cibo-senso di colpa che si viene a creare.

Spesso le problematiche affrontate dai pazienti affetti da disturbi alimentari sono di natura più profonda e riguardano raramente il cibo di per sé. Paure di crescere, ansie sociali, episodi traumatici del passato. Tutti però hanno in comune la ricerca di controllo del cibo quale maniera per poter evitare di affrontare tali problemi.

Per questo motivo è stata istituita in Italia la Giornata Mondiale contro i Disturbi dell’Alimentazione – gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana, n.140 del 19.06.2018 – affinché si possa offrire speranza e supporto a coloro che si sono trovati o si trovano tutt’ora a lottare contro tali mali.

Solo sul territorio nazionale sono 3 milioni i giovani che soffrono di DCA, e le stime non possono essere ritenute totalmente veritiere in quanto spesso il fenomeno viene sottovalutato sia da chi ne soffre sia dalle persone a loro più vicine. Solo una piccola percentuale chiede aiuto.

L’obiettivo è quindi quello di aumentare l’attenzione anche dell’opinione pubblica intorno a queste tematiche facilitando la comunicazione tra esperti e pazienti in modo che questi ultimi possano metabolizzare la consapevolezza che dai DCA si può uscire e qualsiasi disturbo può essere curato.