Il nuovo Codice della Strada è pronto per essere presentato. L’obiettivo dichiarato, voluto dal Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini, è porre fine alla tragica strage di giovani sulle strade italiane. Scopriamo le principali introduzioni effettuate, su tutte il cosiddetto “ergastolo della patente“.
I tempi e le principali novità
La modifica del Codice sarà attuata tramite un disegno di legge che sarà presentato al Parlamento entro la prossima settimana. Ma quali sono le principali novità in arrivo? Il leader della Lega ha anticipato l’introduzione di una sorta di “ergastolo della patente“. Questo, infatti, comporterà il ritiro permanente del documento in caso di gravi infrazioni. Tale misura estrema sarà applicata in caso di violazioni ripetute. In arrivo, come già avviene in altri Paesi europei, l’introduzione dell’alcolock per coloro che hanno guidato in stato di ebbrezza. Cos’è quest’ultimo? Si tratta di un dispositivo che blocca l’auto qualora venga rilevato un tasso alcolemico superiore a zero.
La legge includerà anche un pacchetto di norme specifiche dedicate alla micromobilità: l’uso del casco sarà obbligatorio, così come l’apposizione di un contrassegno identificativo sui monopattini, oltre all’assicurazione. Per questi veicoli, saranno previste sanzioni severe per la sosta selvaggia sulle strisce pedonali o negli spazi riservati ai disabili, così come per la guida contromano. Sarà introdotto un dispositivo che bloccherà i monopattini in condivisione se vengono utilizzati in aree extraurbane. Come accennato, su strade e autostrade, secondo il testo, verranno impiegate delle safety car a disposizione della polizia locale. Il tutto per controllare la velocità delle auto e gestire le criticità e gli incidenti nelle aree interessate.
Nuove disposizioni anche sui punti della patente
Cambia il regime dei punti della patente. Dato che l’effetto deterrente si è notevolmente affievolito negli ultimi tempi e considerando che attualmente il 98% dei titolari di patente ha 20 punti, è prevista una stretta per scoraggiare comportamenti non conformi alle norme. In altre parole, sarà reso più facile perdere punti, rendendo più pesanti le attuali sanzioni. Il governo, oltre alle campagne informative, intende aggiungere crediti formativi legati alla partecipazione a corsi di sicurezza stradale per gli studenti delle scuole superiori o del primo anno di università. Le ore minime di guida necessarie per ottenere la patente saranno aumentate a 12, rispetto alle attuali 10, al fine di aumentare l’esperienza sulle strade.
Le ultime novità introdotte
Gli autovelox e i relativi segnali che indicano la loro presenza saranno uniformati a livello nazionale. Anche i quiz per l’esame di guida subiranno delle modifiche, includendo domande sui sistemi Adas, i dispositivi per la guida assistita, una tecnologia che diventerà obbligatoria su tutte le nuove vetture a partire dal 2024. Il testo enfatizza la necessità di formare i futuri conducenti per prevenire comportamenti non conformi alle regole e per aumentare la consapevolezza dei rischi associati alle infrazioni. È prevista una stretta anche per la sosta selvaggia, con multe più salate per coloro che parcheggiano in doppia fila, sui marciapiedi o in spazi riservati ai disabili senza diritto di accesso.