Superman, quanti attori hanno interpretato il ruolo nella storia? Da Kirk Alyn a Henry Cavill, 75 anni di eroi

Interpretare Superman non è semplice, e i diversi attori che nel corso degli anni si sono imbattuti in questa grande sfida sono stati a volte decisamente all’altezza del compito, altre invece, non sono stati in grado di soddisfare le aspettative dei fan. Superman è stato un’icona mondiale sin dal suo debutto nei fumetti, in Action Comics #1, nel 1938. È un personaggio decisamente affascinante: vista laser, superforza, capacità di volare, dotato di un codice morale impeccabile e per di più di un lavoro a tempo pieno. Non c’è da meravigliarsi dunque, se a distanza di decenni rimane uno dei personaggi preferiti dai fan di tutto il mondo, e che Superman sia stato pensato e riadattato per il grande e piccolo schermo innumerevoli volte, e i suoi panni vestiti da una enorme varietà di attori. Vediamo dunque alcune delle interpretazioni più famose di uno dei supereroi più iconici di tutti i tempi, dai giorni in bianco e nero fino alle ultimissime avventure nel DC Extended Universe.

Kirk Alyn (1948-1950)

Iniziamo con il Superman originale. In quanto uno dei pionieri dei supereroi rappresentate nel grande schermo, Kirk Alyn ha dovuto utilizzare la tecnologia disponibile in quel periodo e seguire le istruzioni impartitegli dai registi; ha fatto del suo meglio con quello che poteva, tuttavia, il suo studiato contegno e i suoi movimenti eccessivamente rigidi, nonché i dialoghi estremamente forzati, non rendono la sua performance una delle più grandi interpretazioni del personaggio. Nonostante questo, l’attore è stato comunque molto bravo a indossare l’abito, conferendo al personaggio un’aria affascinante e ammaliante tipica della vecchia Hollywood.

Christopher Reeve (1978-1980)

Uno degli attori in grado di interpretare un grande Superman è stato, senza dubbio, Christopher Reeve, attore, regista e produttore cinematografico statunitense che ha ottenuto una grandissima fama grazie al volto prestato all’eroe con il mantello.  Il suo personaggio è dolce, premuroso: Reeve fa un lavoro magistrale nel mostrarci un eroe che è un uomo del popolo, ed è allo stesso tempo umile e sicuro di sé quando compie imprese eroiche.

Brandon Routh (2006)

In termini di sequenze d’azione, Brandon Routh è perfetto per il personaggio in Superman Returns. Ogni scena di volo o combattimento è straordinaria e coinvolgente. Fisicamente poi, l’attore assomiglia certamente a Superman, ma il suo atteggiamento lo distingue dagli altri in modo meno lusinghiero. Il problema sono i tentativi di Routh di rendere il personaggio in qualche modo più cupo e misterioso; il suo Superman è anche meno rispettoso rispetto al tipico carattere del personaggio, invade la privacy di Lois indagando sulla sua scrivania e ascoltando la sua casa senza il suo consenso. Il suo travestimento da Clark Kent invece è uno dei meglio riusciti: Routh sembra davvero un’altra persona.

Tom Welling (2001-2011)

Smallville è un teen drama adorato ancora oggi per il modo in cui ha ridefinito Superman nel XXI secolo, e soprattutto per l’approfondimento del personaggio di Clark Kent in quanto tale, piuttosto che nella sua veste di Superman. Tom Welling ci ha mostrato il lato più giovane e umano del supereroe, mentre impara a capire qual è il suo ruolo e come usare i suoi poteri; è umile e un po’ ingenuo, accompagnato da momenti di dubbio, confusione e rabbia. Con il progredire della storia, costruisce legami profondi con gli amici, la famiglia e Lois Lane, ed è piacevole vederlo circondato da persone che lo rafforzano. Il finale della serie inoltre è spesso considerato uno dei più soddisfacenti della storia della televisione.

 

Henry Cavill (2013-2017)

Per quanto riguarda Henry Cavill, il suo Superman è uno di quelli che maggiormente cattura l’essenza del supereroe. Il suo personaggio abbraccia totalmente il suo ruolo, e non rappresenta solo qualcuno che indossa un semplice costume. Il suo atteggiamento è la giusta miscela di umiltà, gentilezza e altruismo. È un po’ più grintoso di quanto si veda normalmente e, quando è necessario, si fa giustizia da solo. Il Superman di Cavill dice apertamente che nessun governo lo controlla, ma questo non significa che non sia un perfetto alleato contro le ingiustizie. Questo particolare Superman poi, è anche più propenso a manifestare emozioni diverse: è impertinente e spiritoso, e i sottili cambiamenti nella sua espressione spesso trasmettono irritazione e dubbi. Urla e grida di angoscia durante le intense sequenze d’azione e le scene emotive lo fanno percepire più passionale agli occhi degli spettatori. E’ sicuramente uno dei Superman meglio riusciti.