Nuovo scontro alla Camera tra maggioranza e opposizione questa mattina, precedente alla ripresa dell’esame degli ordini del giorno sul Decreto Legge sul Lavoro. Il deputato del Gruppo Misto e attivista Aboubakar Soumahoro ha esplicitamente richiesto che nel resoconto stenografico dell’assemblea di ieri siano riportati gli insulti razzisti che gli sono stati rivolti dai membri della maggioranza. Il tutto in seguito al suo intervento nel corso dell’esame del decreto legge lavoro.
Aboubakar Soumahoro parla alla Camera dei Deputati…urla, risa, cori razzisti e ululati dai banchi del centrodestra…
il Parlamento è lo specchio di una società…ed è inutile girarci attorno…siamo un Paese profondamente razzista…#Soumahoro #Camera #razzismo #29giugno pic.twitter.com/P3274yufTo— Sirio (@siriomerenda) June 29, 2023
L’appello di Soumahoro
“La menzione ‘commenti’ nel resoconto stenografico è troppo generica rispetto alla gravità di ciò che è accaduto”, ha affermato Soumahoro questa mattina. “Chiedo che venga fornita una descrizione qualitativa e sostanziale di questi commenti, entrando nel merito. Non lo faccio per me, ma per i nostri studenti e i nostri figli. Non è accettabile imitare e ululare in questa Aula, non possiamo continuare a vedere ciò che accade negli stadi, rivolto a chi viene discriminato per il colore della pelle. Ascoltare in quest’Aula le stesse grida, gli stessi atteggiamenti, è una violenza non solo verso di me, ma verso la nostra Carta Costituzionale”.
La condanna di Davide Faraone
Già ieri sera, subito dopo il suo intervento, Davide Faraone (Iv) si era pronunciato per condannare tali comportamenti. “Ogni volta che il parlamentare Soumahoro interviene in Aula, alcuni membri della maggioranza lanciano cori da stadio, rumori e ululati, simili a quelli che negli stadi vengono sanzionati come razzisti. Non è accettabile che il Parlamento, la casa della democrazia, tolleri tali comportamenti”.
Tutte le volte che interviene il Parlamentare Soumahoro in aula, dai banchi della maggioranza, alcuni parlamentari, fanno partire cori da stadio, schiamazzi, ululati, simili a quelli che allo stadio vengono sanzionati come razzisti. Non è accettabile che il Parlamento, la casa… pic.twitter.com/RGno1JdTjj
— Davide Faraone (@davidefaraone) June 28, 2023
Subito richiesta la visione dei filmati
Dopo le lamentele di Soumahoro, Roberto Giachetti di Azione-Italia Viva ha chiesto che l’Ufficio di Presidenza utilizzi “i filmati interni a nostra disposizione, in modo da verificare se tutto ciò sia effettivamente accaduto” e che gli eventuali responsabili siano perseguiti. Giachetti ha ricevuto il sostegno di altri rappresentanti del centrosinistra, mentre esponenti del centrodestra, pur non opponendosi alla richiesta, hanno respinto le accuse, sostenendo che tutto possa essere ricondotto alla normale dialettica parlamentare.
Lo sdegno delle opposizioni
Laura Boldrini ha condannato gli “ululati provenienti dalla maggioranza, un atteggiamento riservato a coloro che esprimono pensieri non graditi”. Il Movimento 5 Stelle si è unito alla richiesta di un’indagine, presentata da Soumahoro, con l’intervento di Federico Cafiero de Raho: “È estremamente dannoso per un deputato essere sovrastato dalle voci provenienti dai banchi della maggioranza, che potrebbero essere interpretate anche lontanamente come discriminazione razziale. Ciò si riflette sull’intero Paese, se si ritiene che una persona con una pelle di colore diverso possa essere aggredita e insultata qui. Quello che è accaduto ieri, di cui siamo stati tutti testimoni, non dovrebbe succedere. Le sanzioni devono essere applicate a coloro che violano i regolamenti e soprattutto i principi della nostra Costituzione”.
La difesa ad oltranza dei membri della maggioranza
Secondo Sara Kelany (FdI), “sono necessarie verifiche perché si sta gettando discredito sulla maggioranza. Se ci fossero atteggiamenti razzisti, io per prima chiederei silenzio e condannerei fermamente”. È necessario fare chiarezza, ha affermato, in un’aula “in cui la questione del colore della pelle non ci ha mai interessato o appassionato. Se un singolo individuo si fosse comportato in modo così grave, dovrebbe essere sanzionato, ma se ciò non è accaduto, occorre adottare misure nei confronti di chi ha sollevato questo dubbio”.
Deborah Bergamini (FI) ha ricordato di essere stata presente: “Non ho visto nulla che facesse pensare a intenti razzisti da parte dei partiti di maggioranza. Ieri non c’è stato razzismo, solo una contestazione. Chiunque voglia vedere razzismo a tutti i costi lo troverà dove non c’è. Se non si è d’accordo con ciò che dice una persona, si può dirglielo”. “Sarà mia responsabilità – ha annunciato Sergio Costa, vicepresidente della Camera e presidente di turno dell’Assemblea – riportare al presidente Fontana le richieste pervenute e le eventuali decisioni che verranno prese sul caso specifico”.