Scienza

Novità sulla ricerca della vita su Marte: il rover della Nasa scopre molecole organiche in un cratere

Il rover Perseverance della NASA alla fine ha dato i suoi frutti: sono state scoperte, infatti, molecole organiche sulla superficie di Marte. I risultati, recentemente presentati sulla rivista Nature, forniscono nuovi indizi che suggeriscono che la vita potrebbe essere esistita, una volta, sul pianeta rosso.

La scoperta del rover

Perseverance ha compiuto la sua scoperta mentre esplorava il Jezero Crater, un bacino di impatto, largo 28 miglia e situato a nord dell’equatore di Marte. Mentre si trovava nel cratere, il rover ha raccolto diversi campioni di roccia, alcuni dei quali contenevano proprio tracce di molecole organiche. Conosciute anche come “firme biologiche”, le molecole organiche sono composti chimici normalmente presenti negli esseri viventi. In genere, questi possono essere costituite da carbonio, idrogeno, ossigeno e azoto, tra gli altri.

“Sono un indizio entusiasmante per gli astrobiologi poiché sono spesso considerati elementi costitutivi della vita”, ha detto a Newsweek Joseph Razzell Hollis, borsista post-dottorato presso il Museo di Storia Naturale di Londra.

I dubbi restano

Tuttavia, i ricercatori dello studio, che provengono dal California Institute of Technology, hanno notato che l’esistenza delle sole molecole organiche non indica in modo definitivo l’esistenza della vita su Marte. “È importante sottolineare che [le molecole organiche] possono essere create da processi non correlati alla vita così come la conosciamo, e quindi non sono prove della vita da sole, senza prove extra sufficienti, che non possono essere spiegate da processi non biologici o abiotici”, ha dichiarato sempre Razzell Hollis.

Ad esempio, la molecola organica del metano può essere rilasciata da molte fonti non biologiche, come l’eruzione dei vulcani, o le fuoriuscite d’aria idrotermali, ma anche impatti di comete o asteroidi. Nonostante ciò, Razzell Hollis ha osservato che la scoperta dei composti è ancora entusiasmante e degna di considerazione “perché evidenziano la varietà di sostanze organiche che potrebbero essere sopravvissute su Marte anche dopo miliardi di anni di degrado”. Inoltre, i risultati aiutano gli astrobiologi a ottenere maggiori informazioni sul complesso passato di Marte, e provare a fare ipotesi anche sul suo futuro. “Anche se non possiamo ancora dire con certezza se Marte potesse essere abitabile allora, gli astrobiologi ritengono che la presenza di varie sostanze organiche sia incredibilmente importante per la possibilità di un pianeta o un ambiente ad ospitare la vita”, ha detto Razzell Hollis al Daily Mail.

Questa, in realtà, non è la prima volta che Perseverance rileva composti organici su Marte. Proprio l’anno scorso, il rover ha rilevato segni di tracce biologiche intorno all’area di Wildcat Ridge su Marte utilizzando il suo sistema SHERLOC (Scanning Habitable Environments with Raman and Luminescence for Organics and Chemicals).

Alessia Arcidiacono

Recent Posts

Francesca Cabrini, la storia vera della Santa: in missione da Sant’Angelo Lodigiano alla Grande Mela

Uno sguardo all'incredibile vita della Santa, dalla lotta contro la discriminazione, all'assistenza di tutti i…

22 hours ago

Jon Hamm diventa meme: il trend più “relatable” del 2025 invade il web

Lui che balla in discoteca ad occhi chiusi: questa la scena che ha ispirato i…

2 days ago

OnlyFans è davvero bloccato in Svezia? Facciamo chiarezza sulla legge scandinava

No, non è stato bannato per sempre, ma ci suono nuove leggi che ne limitano…

4 days ago

Cosa fa oggi Marita Comi, moglie di Massimo Bossetti?

Una donna che ha causato diverse controversie, ma che oggi, per il bene della famiglia,…

4 days ago

Chi è stato Ennio Doris? Studi, patrimonio e il legame con Silvio Berlusconi

Dalle prime esperienze finanziarie, all' incontro con Berlusconi (con cui ha stretto un'amicizia decennale) fino…

5 days ago

Tutti parlano di Epstein: tu sai com’è diventato ricco?

Tutti lo conosciamo, ma in tanti non sanno com'è arrivato a essere una delle persone…

5 days ago