La disfunzione erettile è un disturbo molto diffuso tra gli uomini, che generalmente colpisce circa la metà di questi tra i 50 e i 60 anni e si manifesta nella difficoltà ad avere o\e mantenere un’erezione.
Non si tratta di una malattia in senso proprio, quanto invece di un sintomo che può rivelare l’esistenza di altre patologie come, per esempio, malattie neurologiche e alterazioni cardiovascolari.
Chiaramente non sono poche le conseguenze psicologiche che ne derivano, in particolare si verifica spesso un forte calo dell’autostima che può portare il soggetto a evitare qualsiasi tipo di rapporto sessuale per paura di un insuccesso.
Per tale motivo da anni gli uomini cercano conforto nei farmaci, in particolare nel Senafil, meglio conosciuto come Viagra. Si tratta di un inibitore facente parte della “famiglia” delle 5 fosfodiesterasi (iPDE5) e che risponde con l’erezione in maniera fisiologica, come avveniva prima della comparsa del disturbo. Come? Non provocando direttamente l’erezione ma semplicemente potenziando un meccanismo già in atto.
Proprio perché genera un’erezione naturale e non artificiale, affinché abbia effetto il farmaco deve essere somministrato prima (circa 45 min) del rapporto sessuale e a stomaco vuoto.
Tuttavia le controindicazioni dell’assunzione del farmaco non sono poche e, soprattutto per chi soffre di problemi cardiopatici, sarebbe sempre meglio rivolgersi a rimedi naturali per recuperare la propria funzione sessuale.
Lo studio pubblicato sul Journal of Sexual Medicine, si incentra proprio su questi tipi di alternative e si è basato su un esperimento che consisteva nel mettere a confronto, su un campione di 1.100 uomini con grave disfunzione erettile, chi praticava e chi non praticava attività fisica.
Ebbene i primi hanno visto un miglioramento delle loro erezioni di circa cinque punti. Il risultato è sorprendente se pensiamo che gli uomini che assumono farmaci come il Viagra e il Cialis di solito vedono miglioramenti di circa 4-8 punti.
A cosa è dovuto il miglioramento? La spiegazione scientifica
Il dottor Mohit Khera, del Baylor College of Medicine di Houston, suggerisce che “Gli operatori sanitari dovrebbero prendere in considerazione la raccomandazione di un regolare esercizio aerobico come terapia non farmacologica a basso rischio per gli uomini che soffrono di difficoltà erettili“.
Mentre Alexis Missick, medico di base presso UK Meds, ha dichiarato: “Il Viagra non sempre è la soluzione per i numerosi effetti collaterali che provoca, tra cui mal di testa, nausea e indigestione. Per questo è sempre preferibile praticare attività fisica”.
Dunque c’è un’unanimità di pensiero tra gli studiosi di tutto il mondo che giunge a un risultato: fare sport aiuta nel trattamento della disfunzione erettile, impotenza e calo del desiderio sessuale.