Chi è Roberto Salis, padre della maestra a processo in Ungheria?

Il 58enne Roberto Salis, ingegnere libero professionista di origini sarde, ma residente da anni a Monza con la sua famiglia, non è abituato, all’apparenza, a stare davanti a telecamere e microfoni. Ha attirato l’attenzione mediatica, suo malgrado, per amore della figlia attivista 39enne, Ilaria Salis, che al momento si trova in un carcere di Budapest da un anno.

Qual è il passato di Roberto Salis?

L’uomo desidera che Ilaria, di professione maestra elementare a Milano, venga rilasciata dalla prigione ungherese in cui è rinchiusa, a seguito dell’arresto con l’accusa di aggressione nei confronti di due militanti di estrema destra, durante una contromanifestazione. “Non c’è più molto da dire. Cosa posso volere? Semplicemente che Ilaria sia liberata il prima possibile (…) Ci siamo incontrati con l’ambasciatore italiano in Ungheria, ma i tempi non li conosco, le azioni del Governo non dipendono da me. Sembra di capire che siano un più ben disposti verso di noi e che ci sia qualche segnale di speranza“, ha detto lo stesso Salis.

Il giornale riporta che, la famiglia Salis non è nuova all’ambiente giudiziale. Ilaria, infatti, ha ereditato proprio dal padre l’inclinazione a ricevere accuse. Nel 2009, nell’ambito logistico del Milanese, il signor Salis non si è tirato di certo indietro quando doveva esporsi in un blocco del traffico sindacale, con lo Slai Cobas, finendo poi per farsi denunciare.

Nel 2013, invece, è stato candidato alle elezioni regionali del 2013 con “Fare per fermare il declino“, il partito che apparteneva a Oscar Giannino. Si può intendere che ha preferito assumere una posizione liberale, decisamente meno sovversiva rispetto a quella della figlia: basti pensare all’accusa di aggressione fisica nei confronti di due militanti leghiste a Monza nel febbraio 2017. “I miei figli, e non le dirò quanti sono e che cosa facciano, sono stati cresciuti in modo che riuscissero a pensare con la loro testa. Insomma, l’ho già detto: con mia figlia abbiamo discusso tante volte anche calorosamente, ma il nostro legame è ben più importante della politica”, dichiara a Il giornale.

Roberto Salis contro Matteo Salvini

“L’uscita di Salvini mi è parsa fuori luogo”, afferma Roberto Salis, in merito alle dichiarazioni, pubblicate in un post su X, dal Ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, secondo il quale, nel caso in cui l’attivista venisse ritenuta colpevole, “è assurdo che continui a fare la maestra”.

Il segretario della Lega ritiene anche “sorprendente” il fatto che la donna “sia stata presente in occasione di manifestazioni violente”.  Non si è fatto attendere l’intervento del legale della donna, Eugenio Losco, che ha chiarito: “Sul caso che ha citato Salvini, c’è una sentenza di assoluzione, quindi sono tutte imprecisioni e tutte falsità”. Il legale aggiunge: “Ilaria è stata assolta per non aver commesso il fatto, la Lega di Monza si poteva costituire parte civile nel processo e non lo ha fatto”.

Secondo fonti parlamentari, che anticipano l’ordine del giorno in approvazione oggi pomeriggio alla Conferenza dei capigruppo, si dovrebbe tenere un dibattito riguardo al caso, anticipato dall’ intervento di un portavoce della Commissione Ue, alla plenaria dell’Eurocamera. Si presume che la riunione venga fissata per lunedì 5 febbriaio 2024, a seguito dell’apertura dei lavori.