Avete mai sentito parlare di Giornata del gatto? Ecco quando si festeggia la giornata dedicata al felino più amato dall’uomo.
Il gatto è da sempre uno degli animali più amati al mondo, perfetti soprattutto come compagni domestici per chi vive in città. Storicamente apprezzati per la loro abilità nel rendere un ambiente sicuro, per via della loro capacità di neutralizzare roditori e insetti, i gatti sono ancora oggi i felini più apprezzati dall’uomo come compagni di vita. Proprio per questo, si è deciso di fissare una Giornata del gatto. Anche se, alla fine, sono più di una le giornate in cui il nostro amico a quattro zampe è il protagonista.
Negli Stati Uniti d’America, la data scelta è il 20 febbraio in onore della scomparsa di Socks, l’animaletto dell’ex Presidente Bill Clinton. Conquistatore dei cuori dei cittadini americani, il gatto bicolore era sempre presente durante le conferenze stampa nello Studio Ovale della Casabianca. Inoltre, partecipava spesso alle visite in scuole e ospedali.
In Europa, invece, la Giornata si festeggia il 17 febbraio dal 1990, anno in cui la giornalista Claudia Angelotti propose un sondaggio sulla rivista Tuttogatto per definire la data. A vincere fu la proposta di Oriella Del Col, che scelse il 17 febbraio per vari motivi:
Per via dell’impegno dimostrato dalla signora Oriella nel trovare tutte queste motivazioni, la sua data è stata scelta tra le altre proposte per ospitare questa ricorrenza.
A livello internazionale, invece, dal 2002 questa Giornata si festeggia l’8 agosto grazie alle iniziative dell’organizzazione no-profit per la tutela degli animali (International Fund for Animal Welfare) che ogni anno si impegna a promuovere la difesa e la cura di questo animale in tutto il mondo.
Il fatto che siano così tante e variegate le giornate in cui questo animale viene festeggiato in tutto il mondo è sintomatico di quanto sia apprezzato e amato. Oggigiorno, il gatto è tra gli animali domestici più apprezzati, secondo solo al cane: secondo i dati Istat del 2024, in Italia il 22,1% delle famiglie ha un cane e il 17,4% un gatto. Tuttavia, tra le famiglie che ne possiedono, la media di gatti per nucleo (1,8) è più alta di quella dei cani (1,3).
Questo indica che chi ha un gatto ne vuole più di uno, confermando l’immagine condivisa di questo felino come creatura autosufficiente e indipendente. Spesso queste caratteristiche fanno sì che i gatti vengano visti come animali altezzosi e scostanti, noncuranti dei loro padroni. Ma sappiamo bene che la diversità negli atteggiamenti è solo sinonimo di ricchezza: proprio per questo valore aggiunto, i nostri animali a quattro zampe vanno aiutati e protetti. E, perché no, anche celebrati con un’apposita festa.
La nave russa Arctic Metagaz con a bordo 900 tonnellate di gasolio e gas liquido…
Nonostante il lavoro incessante seguito all'attacco del 7 ottobre, i propagandisti di Israele non sono…
Nel 2025 il PIL è aumentato solo dello 0.5%, un dato decisamente negativo. Ma com'è…
La Spagna si dichiara ineccepibilmente contraria alla guerra: la linea politica del primo ministro Sanchez…
La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni approva un piano che permetterà a 500mila migranti di…
Cosa vuol dire arrivare in ultima posizione al festival di Sanremo? Ecco cosa ne è…