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Giorgia Meloni sarà ospite di Pulp Podcast: Fedez ha deciso di supportare la destra?

Fedez ha deciso di schierarsi con la destra dopo essere stato per anni simpatizzante della sinistra? Ospite al suo podcast Giorgia Meloni. 

Ha lasciato di stucco parecchi la notizia che la prossima ospite di Pulp Podcast, il podcast di Fedez e Mr Marra, sarà proprio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. A quanto pare, il focus della chiacchierata sarà il prossimo referendum che avrà luogo il 22 e il 23 marzo. La premier avrebbe in questo modo l’occasione di argomentare bene la sua posizione (a favore del sì) e, soprattutto, di arrivare ad un pubblico più giovane, che è il target del podcast. Ma perché Fedez avrebbe deciso di ospitare Meloni? Che il motivo sia davvero l’avvicinamento all’ideologia di destra come si vocifera negli ultimi anni? Per capirlo bene bisogna fare un passo indietro.

Fin dall’inizio della sua carriera, Fedez si è mostrato allineato con le idee della sinistra: la situazione nelle periferie, l’importanza dei centri sociali e il focus sui diritti del cittadino (dal matrimonio omosessuale al ddl Zan). Non per questo, però, ha mai appoggiato pubblicamente un partito. Sebbene nel 2014 il Movimento 5 stelle abbia utilizzato la sua canzone “Non sono partito” come mezzo per promuovere la sua campagna elettorale, Fedez aveva dichiarato fin da subito che “nella non scelta della politica italiana, la scelta migliore è il M5S ma non vuol dire che credo ai complotti delle scie chimiche o del controllo mentale come alcuni sostenitori”. All’epoca quindi, secondo il rapper, il M5S era quello che definiremo “il male minore”. Non c’è mai stato dunque un sodalizio vero e proprio.

Anche per questo, persino negli ultimi anni, Fedez è sempre stato noto il suo interessamento alla politica, avendone parlato in numerosi interventi non solo nel suo podcast (Muschio Selvaggio prima e Pulp Podcast ora), ma anche su palchi gestiti addirittura dalla Rai. Nel 2023, in occasione del festival di Sanremo aveva scritto una canzone in cui criticava aspramente delle dichiarazioni di politici di destra. Inoltre, è nota a tutti la polemica legata alla sua esibizione per il concerto del Primo Maggio 2021, in occasione del quale aveva accusato la Rai di aver tentato di censurare il suo discorso a favore del ddl Zan, al quale la Lega non era favorevole.

C’è stato un cambio di rotta da parte di Fedez?

Nella sua autobiografia “L’acqua è più profonda di come sembra da sopra”, Fedez racconta la sua lotta contro il cancro, e rivela che molti esponenti politici di sinistra con cui aveva collaborato non avessero speso per lui nemmeno una parola di conforto. Al contrario, Matteo Salvini, con il quale si era trovato in disaccordo in molteplici occasioni, gli ha mostrato varie volte la sua solidarietà ed empatia. Tanto che il rapper ha dichiarato: “Il tema della sinistra è che ti usa: chiaro, tutti in politica ti usano, ma quantomeno la destra, umanamente parlando, sa relazionarsi con le persone. Molti politici di destra sanno parlarti da persona a persona, mentre gli uomini di sinistra ti spolpano e dopo ti voltano le spalle (…) Ma quando sei in una situazione di difficoltà, vedi il caso Balocco, con quelli di destra puoi confrontarti, ci puoi parlare. Quelli di sinistra, se li chiami, non ti rispondono più. Sono meno affidabili, sempre umanamente parlando“.

Tuttavia, questo non ha certo determinato un drastico cambio di posizioni politiche da parte del cantante milanese, anzi. Anche invitare sui suoi schermi personaggi politici di destra come Antonio Tajani e Roberto Vannacci rientra nella sua volontà di utilizzare i suoi spazi come luoghi di confronto veri, dando voce anche a coloro che hanno un’opinione diversa dalla sua. L’obiettivo? Utilizzare la libertà di parola per sviscerare degli argomenti complessi, oltre che avere delle conversazioni veramente stimolanti. Tant’è che ospiti del podcast negli ultimi mesi sono stati anche molti politici di sinistra e centro-sinistra. Stando alle dichiarazioni del rapper, anche la sua partecipazione al congresso di Forza Italia avrebbe avuto questo come obiettivo, chiarendo di non essersi “mai sottratto al dialogo con persone con idee diverse dalle mie”. Proprio per rispondere ad accuse come quella secondo la quale invitare Meloni al podcast significherebbe sostenere la sua posizione, Mr Marra fa sapere di aver invitato a parlare anche Giuseppe Conte ed Elly Schlein, ma che solo Meloni avrebbe accettato di intervenire.

Staremo a vedere pertanto come andrà la chiacchierata tra i due host di Pulp Podcast e la nostra premier, e sicuramente ne vedremo (e sentiremo) delle belle.

Amalia Punziano

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