Chi è Giuseppe Zafarana? | Dalla direzione delle Fiamme Gialle alla Presidenza dell’Eni

Il comandante generale della Guardia di Finanza, Giuseppe Zafarana ha ottenuto il ruolo di Presidente dell’Eni, la multinazionale italiana prima azienda del territorio.

Un riconoscimento dovuto al grande lavoro svolto dal leader delle Fiamme Gialle durante la crisi economica attraversata a seguito del periodo pandemico.

Ma chi è Giuseppe Zafarana? Carriera scolastica e percorso professionale

60enne originario di Piacenza, classe 1963, Giuseppe Zafarana approda 42 anni fa alla Guardia di Finanza e da allora ha ricoperto numerosi incarichi in tutto il territorio nazionale, passando dal Veneto, alla Calabria, alla Sicilia e infine nel Lazio.

Figlio di un ufficiale del Secondo Reggimento del Genio Pontieri, ha conseguito due lauree, la prima in Giurisprudenza e la seconda in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, per poi dirigersi presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano dove ha ottenuto un Master di II livello in Diritto Tributario dell’Impresa. Si è diretto poi negli Stati Uniti per svolgere uno stage di alta qualificazione sul tema della lotta alla criminalità organizzata.

Dal 2001 al 2003 è stato impegnato nella direzione dell’ufficio del comandante generale del corpo all’interno dell’Accademia delle Fiamme Gialle, trovandosi poi nel 2003 a diventare comandante provinciale di Roma per una durata di 5 anni. Nel 2009 passa alla direzione del primo reparto del comando generale – incarico che manterrà fino al 2013 – dopo un anno passato nell’ufficio personale ufficiali. Nonostante i tanti impegni, nel corso della sua carriera da ufficiale Zafarana non ha mai abbandonato l’attività d’insegnamento in tutti gli istituti di formazione del Corpo, inclusi quelli di alta formazione. Nel 2016 è diventato il Capo di Stato Maggiore del Comando Generale della Guardia di Finanza.

Ha ottenuto la medaglia d’oro al merito nel corso della sua carriera, inclusa la croce d’oro per l’anzianità e la medaglia Mauriziana in veste di Grande Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana. 

Adesso si trova occupato in una nuova, inedita avventura che lo porterà alla direzione dell’azienda italiana Eni, dopo aver ricevuto innumerevoli elogi nel discorso fatto di fronte alla commissione Difesa della Camera dei Deputati per fare il punto dei quattro anni alla guida delle Fiamme Gialle. “Nel prossimo futuro, l’Italia è chiamata a sfide importanti per salvaguardare l’economia, il sistema finanziario e, in generale, gli interessi nazionali da minacce interne ed esterne, a opera di organizzazioni criminali o di ostili operatori stranieri” ha dichiarato, sottolineando quanto il benessere italiano passi “anche, se non soprattutto, dall’efficacia del contrasto all’illegalità economico-finanziaria e dall’incisività del dispositivo di tutela degli asset strategici”.

E in merito alla sua nomina si congratulano le più grandi istituzioni del Paese, tra le quali figura anche un orgoglioso sindaco di Urbino Maurizio Gambini:La nomina di Giuseppe Zafarana alla presidenza di Eni riempie di orgoglio anche la nostra città, visto che proprio nelle sue mani, in qualità di Comandante Generale, abbiamo conferito nel settembre scorso la cittadinanza onoraria al corpo della Guardia di Finanza, durante un Consiglio Comunale solenne. (…)  La presidenza di Eni è un incarico di primo piano nel nostro Paese e il filo che unisce il nostra città al suo presidente può essere un’occasione per rinnovare il dialogo e la collaborazione tra le due realtà, come è avvenuto in passato con il suo presidente storico Enrico Mattei”.