Francisco Franco è tornato | Vox prova a solleticare i nostalgici: ecco come

Un nome, una garanzia.
Forse in questo caso sarebbe meglio di no!

Un’omonimia bizzarra quella che intercorre tra lo storico dittatore del XX secolo Francisco Franco e il nuovo candidato alle municipali di Encinajero, una piccola comunità autonoma del municipio di Cordoba.

Lo ha presentato così il partito di estrema destra Vox, annunciando l’aspirante nuovo sindaco con lo slogan ‘la patria si forma nei piccoli distretti’.

Eppure non in pochi si sono abbastanza stupiti – e forse anche spaventati! – di tale scelta. Insomma, sarebbe come pensare di votare un candidato di nome Benito Mussolini in un piccolo comune sardo – Aggius per esempio, in provincia di Sassari, scelto non a caso ma per similarità di popolazione, la quale ammonta a circa 1700 abitanti.

Ma vediamo insieme se l’ideologia del nuovo candidato rispecchia – come il suo nome – quella del terribile dittatore.

L'(in)atteso ritorno di Francisco Franco in Spagna

Si svolgeranno il prossimo 28 maggio le elezioni per il municipio di Encinajero, una piccola cittadina in provincia di Cordoba. Miguel Ruiz Madruga è l’uscente sindaco, membro del Partito Popolare che per tre votazioni consecutive ha ottenuto la maggioranza assoluta.

A sfidarlo però arriva Francisco Franco, e si vedrà se come l’omonimo comandante sarà in grado di scardinare il dominio popolare prestabilitosi e imporre… volevo dire, proporre nuove idee.
(Certo che i genitori non sono stati affatto gentili con lui!)

Ma tornando al programma elettorale.
La patria empieza en los barrios, ovvero dalle piccole realtà si va poi a conformare quella che è una grande comunità. Un obiettivo ambizioso ed incoraggiante, così come la sua personalità.

Paco Franco – come apparentemente preferiscono chiamarlo i colleghi del partito, e non a caso! – è un’esponente del partito madrileño di estrema destra Vox, fondato nel 2013 da alcuni dissidenti del Partito Popolare che reputavano quest’ultimo troppo ‘morbido’ e dunque incapace di difendere gli interessi nazionali.

Ma per quanto seria sia la questione, sul web non si sono potute evitare le numerose risa degli utenti che, soprattutto su Twitter, si sono scatenati con divertenti meme e commenti divertiti.

Alcuni si sbizzarriscono con Photoshop, raffigurando sulla locandina della sua candidatura il famoso dittatore che per 40anni ha imposto il suo predominio sul territorio spagnolo.

Altri invece si limitano a commentare, scrivendo: “Per la grazia di Dio!“, o interrogandosi se la carta d’identità riporti davvero il nome Francisco o sia Paco il vero nome. Insomma, sfortunatamente per l’aspirante sindaco, molte sono le attenzioni a lui riservate ma poco hanno a che vedere con il suo valore di politico.

Insomma, la vicenda – seppur seria – ha suscitato fin troppa leggerezza.
Sarà questa la chiave dei verdi per ottenere la vittoria?
Chi lo sa. Non ci resta che aspettare la fine di maggio per scoprirlo!