Michele Santoro ha svelato in un’intervista a Otto e Mezzo su La7 un dettaglio sorprendente riguardo a una telefonata avuta con Silvio Berlusconi poco prima dell’ultimo ricovero, che si è rivelato fatale per l’ex presidente del Consiglio. Santoro ha rivelato di aver mantenuto segreta questa conversazione telefonica per un lungo periodo, poiché è stata caratterizzata da una straordinaria lucidità da parte di Berlusconi.
I temi della discussione dei due vecchi amici-nemici
Nel corso della telefonata, Berlusconi ha discusso dell’orrore della guerra e ha criticato l’inadeguatezza dei politici italiani di destra e di sinistra. Santoro ha espresso dubbi sul fatto che il lascito politico di Berlusconi sia rappresentato da Giorgia Meloni. Ha anche affermato che la durata politica di Berlusconi è stata influenzata dalla debolezza della sinistra italiana. Santoro ha poi rivelato che durante la telefonata, Berlusconi gli ha offerto un lavoro, ma Santoro ha risposto che la sua priorità era la salute.
Il ricordo della fatidica puntata di Annozero
Successivamente, Santoro ha parlato dell’atmosfera della famosa puntata di Annozero in cui Berlusconi pulì la sedia su cui era seduto Marco Travaglio. Ha sottolineato che tra avversari leali si sviluppa un legame, evidenziando la tristezza non solo dei sostenitori di Berlusconi, ma anche la sua personale tristezza. Santoro ha raccontato un aneddoto che testimonia l’empatia tra lui e Berlusconi, quando quest’ultimo, venuto a conoscenza della morte del padre di Santoro, si è commosso e ha pianto. Nonostante le azioni di Berlusconi che Santoro non ha perdonato, riconosce che la figura di Berlusconi sia complessa e che ci sia ancora spazio per discutere.
Le considerazioni e il ricordo di Travaglio
In seguito, Marco Travaglio ha condiviso le sue impressioni sulla famosa puntata di Annozero, rivelando che non aveva vissuto la scena della pulizia della sedia in diretta, ma l’aveva scoperta in seguito. Travaglio ha descritto l’azione come un colpo di teatro da parte di Berlusconi, un uomo che ha portato il teatro in televisione. Travaglio ha affermato che aveva espresso forti critiche nei confronti di Berlusconi durante la trasmissione, ricordandogli il suo curriculum politico, ma Berlusconi aveva minacciato di denunciarlo per diffamazione.
Secondo Travaglio, l’azione di pulire la sedia era stata una mossa per cercare di uscirne a proprio vantaggio. Travaglio ha anche menzionato una conversazione avuta con Adriano Celentano dopo la trasmissione, in cui quest’ultimo gli aveva detto che Berlusconi aveva compromesso la sua credibilità a livello nazionale a causa di quella mossa teatrale. Travaglio ha rivelato che nelle elezioni successive, Berlusconi aveva perso 6 milioni e mezzo di voti, sottolineando che la vittoria di Meloni non era la sua vittoria, ma la sua più grande sconfitta. A detta del giornalista non correva poi così tano buon sangue tra Berlusconi e Meloni.