Che fine ha fatto Marco Columbro? Oggi il noto attore e conduttore televisivo compie 73 anni. Dopo quasi trent’anni sul piccolo schermo, è gradualmente scomparso dalle scene dopo un improvviso aneurisma cerebrale. Come sta oggi? Cosa sappiamo della sua vita privata?
La carriera
Classe 1950, originario di Viareggio, Marco Columbro nel tempo ha costruito una bellissima carriera: è arrivato al successo nella seconda metà degli anni Settanta, partendo dal teatro per poi arrivare alla tv, dedicandosi alla conduzione di varietà giornalieri per le reti Fininvest come il programma Tra moglie e marito nel decennio successivo. Negli anni novanta è stato legato artisticamente a Lorella Cuccarini con la quale ha condotto diverse edizioni di varietà come Paperissima e Buona Domenica e della maratona di beneficenza Trenta ore per la vita e ha partecipato come attore a fiction, in particolare Caro maestro, serie televisiva prodotta in due differenti cicli a metà del decennio, di cui era il protagonista. Negli anni duemila la sua carriera televisiva ha subìto una battuta d’arresto in favore, però, dell’attività teatrale. Ha inoltre vinto ben 13 Telegatti.
Gli anni Duemila
Nonostante il graduale allontanamento dalle scene, ha comunque preso parte a diversi progetti. Dal 2012 al 2014 ad esempio, ottiene successo con Il vizietto, riproposizione dell’opera teatrale francese La Cage aux Folles di Jean Poiret, nel quale è protagonista sui palchi di tutta Italia con Enzo Iacchetti e Russell Russell. In televisione riappare il 26 aprile 2013 come superospite insieme all’amica e collega Lorella Cuccarini di una puntata di Paperissima condotta da Gerry Scotti e Michelle Hunziker. Nel 2014 prende parte come concorrente al talent-show di Rai 1 Si può fare! condotto da Carlo Conti. Dal 30 marzo al 6 aprile partecipa insieme alla Cuccarini, a Mario Biondi, a Giuseppe Vessicchio e a Giovanni Muciaccia alla crociera solidale di Trenta ore per la vita, in occasione del ventennale dell’associazione. In questi anni si allontana dal mondo dello spettacolo e si dedica ad un’attività imprenditoriale e turistica, gestita privatamente. La sua carriera televisiva, negli anni duemila, ha subito una battuta d’arresto anche a causa di un aneurisma che lo ha colpito nel 2001.
L’ictus e il coma
Il conduttore infatti, durante una vacanza, mentre era in visita al monastero tibetano Samteng Ling di Graglia, è stato colpito da un ictus, che lo ha mandato in coma per quasi un mese. Ecco cos’ha dichiarato: “Sono stato in coma 25 giorni, ricordo che sono svenuto in albergo, mi sono svegliato dopo un mese in sedia a rotelle in un centro di riabilitazione. Uscire dal coma è stata una rinascita, devi riapprendere le cose che sembravano acquisite”. E ha poi aggiunto: “Non sapevo più chi fossi. Poi non riuscivo a fare cose banali, come saltare a piedi uniti, e parlavo rallentato: ero preoccupato di non poter tornare a fare teatro. Ho dovuto imparare nuovamente a fare tutto: la barba, camminare, usare le posate, come fossi un bambino che nasce in un corpo da adulto, ma con la mente a pezzi. Grazie a quell’ictus, però, i dottori hanno scoperto un aneurisma che avevo nel cervello e che probabilmente mi sarebbe stato fatale“.
Cosa fa oggi Marco Columbro?
Solamente qualche mese fa aveva confessato di non avere più voglia di fare televisione: del resto la lontananza dal piccolo schermo è durata diversi anni. Lo showman da qualche tempo è scomparso dalla tv e del perché di questa sua scelta ne aveva parlato in una chiacchierata con l’amica Lorella Cuccarini: “non ho più voglia di fare televisione, se devo proprio dire. Ho voglia di fare altre cose”. Tra i suoi interessi, al momento, la scrittura è il preponderante.