Le musiche dei Queen tornano protagoniste sul palcoscenico catanese con Bohemian Rhapsody, spettacolo della Compagnia Tutto Esaurito che, dopo il debutto dello scorso maggio, si prepara a tornare in scena il 24 e 25 ottobre 2026 al Teatro Ambasciatori di Catania.
Dall’amicizia tra i fratelli Giovanni ed Elisa Giunta e Fausto Monteforte, nasce la Compagnia Tutto Esaurito. Con pochi mezzi, tanta arte e tante idee, dal 2024/25 porta in scena musical e spettacoli originali, crescendo stagione dopo stagione insieme al suo pubblico.
Dalla stagione 2025/26 al trio già consolidato si aggiunge un quarto elemento, Lorenzo Cristofaro, giovane performer del panorama catanese.
Bohemian Rhapsody, tra musica e distopia
Lo spettacolo combina musica dal vivo, teatro, canto e danza, costruendo una storia ambientata in un futuro distopico nel quale la creatività e l’individualità sono state progressivamente cancellate.
Al centro della vicenda ci sono Galileo e Scaramouche, due giovani che decidono di ribellarsi a una società nella quale ogni aspetto della vita è sottoposto al controllo della Globalsoft.
Nell’universo narrativo creato dalla Compagnia Tutto Esaurito, le nuove generazioni sono cresciute senza musica, ogni forma d’arte e di espressione individuale proibita, omologata da una società che ha rinnegato la creatività.
Galileo, però, coltiva un desiderio di libertà che lo porta a mettere in discussione il sistema nel quale è cresciuto.
Insieme a Scaramouche, ragazza determinata e indipendente, entra in contatto con i Bohemians, un gruppo di ribelli che cerca di riportare la musica e la creatività al centro della vita delle persone.
Le celebri canzoni dei Queen non diventano solo sfondo per lo scorrere della narrazione, ma vero e proprio motore narrativo, accompagnando le azioni e l’evoluzione dei personaggi. Le canzoni della band britannica diventano la maglia pregnante dove si muovono i personaggi, diventano i loro pensieri, diventano il loro grido di libertà e speranza.
A eseguire i brani dal vivo sarà una band composta da quattro musicisti, mentre sul palco saranno presenti complessivamente 20 elementi tra performer e musicisti, secondo quanto comunicato dalla produzione.
Il risultato punta a combinare l’energia del rock con il linguaggio del musical, attraverso coreografie, interpretazione vocale e una componente visiva pensata per rendere più immersiva la rappresentazione.
Lo spettacolo affronta temi odierni, come l’oppressione e la smania di libertà giovanile, diventando un vero e proprio inno alla creatività e all’espressione del singolo.
Il cast e la produzione
Tra i protagonisti dell’allestimento c’è Elisa Giunta, che ricopre il ruolo di prima attrice e, parallelamente, quello di vocal coach. Giovanni Giunta è invece band leader e responsabile dell’apparato tecnico dello spettacolo, mentre Fausto Monteforte cura la regia e le coreografie.
L’allestimento punta inoltre sull’utilizzo della tecnologia visiva, che accompagnerà le performance insieme alle coreografie e alla musica dal vivo. Dopo il debutto di maggio, la compagnia torna dunque a proporre lo spettacolo davanti al pubblico catanese, con due nuove date.
Lo spettacolo andrà in scena il 24 e il 25 ottobre al Teatro Ambasciatori di Catania, dopo lo straordinario debutto a maggio.
Al centro dello spettacolo rimane il messaggio della storia di Galileo, Scaramouche e dei Bohemians. In una società nella quale la libertà individuale viene limitata, la musica e la creatività diventano strumenti di ribellione e di espressione personale.