Compromessi sposi: dove è stato girato? Chi sono gli attori? Trama, curiosità, location e cast

Compromessi sposi è un film diretto da Francesco Miccichè e uscito nelle sale italiane nell’anno 2019. La produzione prende il via nel 2018 e i luoghi nei quali le riprese del film sono state girate sono quasi interamente locati tra Gaeta e Formia.

Il film è una co-produzione italo-inglese, realizzato con il supporto della Roma Lazio Film Commission e prodotto da Camaleo e Rihno. 

Alla commedia prendono parte grandi nomi del cinema italiano quali Vincenzo Salemme, Diego Abatantuono, Valeria Bitello e altri.

Le vicende di due famiglie…frizzanti

Diego, ricco imprenditore leghista di Bergamo – interpretato da Diego Abatantuono – viene colto alla sprovvista nello scoprire che il figlio, aspirante cantautore, è in procinto di sposarsi con una fashion blogger. La ragazza, figlia del sindaco di Gaeta – interpretato da Vincenzo Salemme – sarebbe stata catturata da un colpo di fulmine, ma lo stesso non si può certo dire per le rispettive famiglie. I due suoceri infatti non sembrano riuscire a trovare alcun compromesso per andare d’accordo, e tentano dunque di collaborare al fine di sabotare il matrimonio con ogni mezzo possibile.

Un altro classico della comicità italiana

L’ispirazione della pellicola pare essere stata ricercata nel Totò, fabrizi e i giovani d’oggi del lontano 1960, un grande classico della comicità italiana diretto da Giuseppe d’Amore. Tanti i temi già visti e rivisti: la classica rivalità Nord e Sud per esempio, il rapporto padri-figli-politica e chiaramente anche le vicende più strettamente legate all’ambito familiare.

In occasione della presentazione del film alla stampa, il regista Francesco Miccichè ha voluto sottolineare che il tema della politica c’è e non c’è, è stato toccato in maniera laterale, perché non è l’obiettivo principale del film che invece vuole narrare l’incontro tra due famiglie e tutte le difficoltà che ne derivano. L’impressione finale è di aver raccontato un’idea di famiglia in cui i padri sono un po’ distratti e non si accorgono che i propri figli hanno delle cose belle da far vedere. È un film sulla famiglia più che sulla politica”.

Di certo però se il tema del racconto familiare ci lascia alquanto indifferenti, lo stesso non si può dire dell’irrinunciabile accoppiata Abatantuono-Salemme. Già consolidatisi come coppia con il film a episodi buona Giornata di Carlo Vanzina, il duo si era ripromesso di lavorare insieme. E i risultati dell’affinità percepita non tardano certo ad arrivare. Sarà lo stesso Abatantuono infatti, in un’intervista rilasciata ai giornali, a sostenere come “questo film nasc[a] da una voglia di frequentazione, quando ci incontravamo dopo le riprese ci dicevamo spesso che avremmo dovuto lavorare insieme. Poi è capitata questa occasione”.

E allora non possiamo che prender parte anche noi alle vicende della coppia di suoceri che tra battute, sfortunati eventi e incompatibilità evidente – almeno per i personaggi che interpretano – riescono a catturarci in questa frizzante commedia.