Spettacolo

Squid Game, ci sarà la seconda stagione? Le parole del creatore

Squid Game è la serie televisiva sudcoreana che ha conquistato il piccolo schermo: è riuscita ad aggiudicarsi il primo posto nella top 10 di Netflix in moltissimi paesi.

La domanda, pertanto, è: ci sarà la tanto agognata seconda stagione? Ecco le novità in merito.

“Il gioco del caamaro”, in traduzione, è una serie ispirata a dei giochi tradizionali sudcoreani per bambini, ma in realtà il significato dietro è molto più profondo. La si interpreta facilmente come una forte e pungente critica di livello sociale-economico.

 

Il protagonista,  Seong Gi-hun, è un uomo solo, lasciato dall’ex-compagna, rimasto senza famiglia e senza soldi. In un momento di estrema debolezza, nel buio della metropolitana di Seoul, riceve la proposta che potrebbe cambiare la sua vita: “basta partecipare al Gioco”.

Al suo risveglio è in un bunker con gli altri giocatori. 456 persone he apparentemente non hanno nulla in comune, tranne un aspetto non indifferente: hanno tutti problemi economici.

Ed è così che si palesa subito la questione centrale: la vita di chi è povero è una scommessa. Cosa si è disposti a fare per denaro, per sopravvivere? Cosa si è disposti a perdere, quando non si ha proprio nulla da perdere?

La partita sembra apparentemente innocua, forse troppo: semplici sfide da bambini, giochi da strada.

Eppure si sa, i più grandi pericoli si celano proprio dietro le più banali ingenuità: un gioco è ancora un gioco se in palio c’è la propria vita?

Squid Game: cosa sappiamo della seconda stagione?

Stando ad un’intervista rilasciata al Times, Hwang Dong-hyuk, il regista dell’amatissima serie, ha detto che non si aspettava di riscuotere un tale successo a livello globale. Ha aggiunto che gli ci sono voluti ben 11 anni per mettere a punto la storia, per far sì che fosse una denuncia sociale chiara e ben strutturata.

Non ci sono notizie certe per la seconda stagione di Squid Game. Viste però le recensioni estremamente positive e il numero di spettatori, è molto improbabile che Netflix decida di non acquistare il sequel di Squid Game.

Hwang Dong-hyuk confessa che ha già qualche idea in mente: vorrebbe approfondire meglio la questione della polizia e delle forze dell’ordine. Ha notato, infatti, che “è un tema di grande spessore non solo in Corea, ma a livello internazionale”.

Che dire, non ci resta che aspettare la conferma ufficiale da parte della piattaforma di Netflix!

Chiara Casagrande

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