In attesa che la NATO definisca la strategia d’azione per quello che potrebbe essere un eventuale intervento a supporto di Kiev, l’Italia si prepara alle possibili conseguenze che potrebbero scaturire dal peggiorare di questo scontro terrificante che nelle ultime ore vede come protagonisti due territori europei lontani solo pochi chilometri dal confine friulano della penisola.

A poche ore dall’attacco russo in Ucraina, nel tentativo di identificare una possibile strategia d’azione, il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha convocato una riunione straordinaria del Consiglio Supremo di Difesa prevista per le 16:30 di questo pomeriggio.

Il Consiglio Supremo di Difesa è un organo di rilevanza costituzionale preposto all’esame dei problemi generali, politici e tecnici attinenti alla sicurezza e alla difesa nazionale e rappresenta uno strumento di dialogo e confronto preventivo tra i responsabili dell’indirizzo politico in materia di difesa nazionale.

L’organo fu istituito grazie alla legge n. 624 / 28 Luglio 1950 durante la Guerra di Corea per il timore di un’estensione del conflitto all’Europa; ne entrarono a far parte i massimi responsabili politici e tecnici in tema di sicurezza nazionale; la sua esistenza è regolamentata dall’articolo 87 della Costituzione.

Il Consiglio viene presieduto dal Capo dello Stato ed è composto dal Presidente del Consiglio dei ministri, dai Ministri per gli affari esteri, dell’interno, dell’economia e delle finanze, della difesa e dello sviluppo economico e dal Capo di stato maggiore della difesa.

Vi prendono parte, inoltre, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica ed il Segretario del Consiglio supremo di difesa.

In particolari circostanze possono prenderne parte anche altri membri di forze armate oltre a soggetti e personalità in possesso di particolari competenze in campo scientifico, industriale ed economico ed esperti in problemi militari.

In attessa della decisione del Consiglio Supremo di Difesa si muove anche la Farnesina: il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’ambasciatore Ettore Francesco Sequi ha convocato questa mattina, su istruzioni del Ministro Luigi Di Maio, l’Ambasciatore della Federazione Russa presso la Repubblica Italiana, Sergey Razov.