Via libera alla doppia laurea anche all’interno delle università italiane.
Il Senato ha approvato il disegno di legge 2415, norma che fornisce disposizioni in materia di iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione superiore.
Grazie ad essa sarà quindi possibile immatricolarsi a due corsi di laurea contemporaneamente.
“In tutta Europa è possibile, noi eravamo in ritardo per via di un retaggio del fascismo”, commenta l’onorevole Alessandro Fusacchia, relatore della legge alla Camera dei deputati, che l’ha approvata all’unanimità.
Secondo Fusacchia: “davanti a un mondo del lavoro che cambia, diamo un’opportunità di cambiamento in più anche a quello della formazione; viviamo in un’epoca in cui la tecnologia ha invaso le scienze sociali, la divisione tra scienze dure e morbide non regge più. Dobbiamo andare incontro ad un mondo che richiede competenze sempre più ibride”.
Attraverso l’approvazione di questa norma gli studenti potranno costruirsi un percorso formativo personalizzato, unendo discipline anche molto lontane tra loro.
E sono proprio gli iscritti all’università a chiedere quest’opportunità.
Le ragioni sono diverse, prima fra tutte sicuramente la possibilità di svolgere in cinque anni un percorso che oggi ne richiede dieci.
Attraverso l’approvazione della norma viene resa possibile l’iscrizione contemporanea a: -due diversi corsi di laurea, di laurea magistrale o di master, anche presso più università, scuole o istituti superiori a ordinamento speciale -un corso di laurea o di laurea magistrale e ad un corso di master, di dottorato di ricerca o di specializzazione, ad eccezione dei corsi di specializzazione medica -un corso di dottorato di ricerca o di master e ad un corso di specializzazione medica
Le iscrizioni contemporanee sono consentite presso istituzioni italiane.
Inoltre si dispone che lo studente che si iscriva contemporaneamente a due corsi corsi universitari benefici degli strumenti e dei servizi a sostegno del diritto allo studio (es. borsa di studio) per una sola iscrizione a scelta dello stesso studente.
Egli potrà però avere un esonero, totale o parziale, dal versamento del contributo onnicomprensivo annuale in presenza dei requisiti previsti per entrambe le iscrizioni.
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