Giornata mondiale del Lupus: come combatterlo? Le statistiche in Italia

Oggi, martedì 10 maggio 2022, ricorre il World Lupus Day, la giornata mondiale dedicata al lupus eritematoso sistemico (Les), sull’onda del claim “Make Lupus Visible – Rendiamo visibile il Lupus”.

La giornata ha lo scopo fondamentale di sensibilizzare la popolazione mondiale nei confronti di questa malattia cronica, autoimmune, non contagiosa né infettiva, caratterizzata da manifestazioni eritematose cutanee e delle mucose, sensibilità alla luce del sole e coinvolgimento sistemico di quasi tutti gli organi e apparati tra cui il rene, le articolazioni ed il sistema nervoso centrale.

Le statistiche in Italia

Ogni anno, solo in Italia, vengono diagnosticati 1.500-2.000 nuovi casi di lupus, una patologia che può presentarsi già in età pediatrica  ma che predilige le giovani donne tra i 15 e 45 anni, con un rapporto di 9 a 1 rispetto agli uomini.

I passi avanti della ricerca

Il lupus non fa più paura come un tempo, anche perché le armi e le strategie per combatterlo sono aumentate.

I passi in avanti della ricerca, hanno permesso di aggiungere altri alleati terapeutici per contrastare la malattia.

“Le cause di questa malattia non sono ancora del tutto note; in persone geneticamente predisposte, epigenetica e fattori ambientali determinano un’attivazione non controllata della risposta immune” spiega Francesca Romana Spinelli, reumatologa presso La Sapienza Università di Roma e continua: “La maggiore conoscenza delle alterazioni immunologiche alla base della malattia ha permesso di mettere a punto farmaci capaci di mirare alle molecole maggiormente implicate nella patogenesi del lupus, ampliando il numero di opzioni terapeutiche. Il belimumab è solo il primo dei farmaci biologici approvati per il lupus eritematoso sistemico; sono in studio diversi altri biologici, alcuni dei quali già approvati per la cura di altre malattie reumatologiche”.

Oltre al numero crescente di farmaci è cambiata la strategia terapeutica: oggi la terapia mira a raggiungere obiettivi precisi come il rapido controllo della malattia, la prevenzione del danno cronico e il risparmio di glucocorticoidi per garantire il benessere e la qualità della vita delle persone affette da lupus.