Morte Adreian Payne, mistero sulle dinamiche della morte dell’ex NBA: le prime ricostruzioni e i primi commenti

La conferma della tragica morte dell’ex giocatore NBA Adreian Payne ha gettato nello sconforto gli ex compagni di squadra e i rivali che ne hanno segnato la carriera sportiva.

Payne aveva brillato a livello collegiale, venendo eletto nel quintetto ideale della sua conference , la Big Ten, in due delle sue quattro stagioni con gli Spartans.

La sparatoria

Secondo la prima ricostruzione dell’ufficio dello sceriffo della contea di Orange, l’ex cestista è stato assassinato a colpi di arma da fuoco nella notte tra domenica e lunedì a Orlando, in Florida.

Trasferito nel più vicino ospedale, nulla è stato possibile a causa della gravità delle ferite e delle lesioni riportate.

Come indagato per la sua morte c’è un fermo: Lawrence Dority, 29 anni, rimasto sulla scena dopo la sparatoria e arrestato con l’accusa di omicidio di primo grado, restano ancora non noti la dinamica e l’eventuale movente dell’omicidio.

Il legame con la piccola Lacey Holsworth

Negli Stati Uniti la sua celebrità è legata al supporto e l’amicizia che l’ex NBA aveva instaurato con una bambina, appassionata di basket, in lotta contro il cancro, Lacey Holsworth.

La piccola Lacey è scomparsa l’8 aprile 2014, appena tre settimane dopo la vittoria del titolo da parte degli Spartans.

Il ricordo dei campioni NBA

Numerosi i commenti degli ex compagni di squadra e di altri giocatori della lega, fra di essi il pensiero di Draymond Green dei Golden State Warriors, compagno di squadra di Payne per due stagioni a Michigan State, che ha espresso il suo dolore per la scomparsa di Payne twittando un emoji con il cuore spezzato.