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Nuove spettacolari immagini giungono dal Pianeta Rosso: la NASA ha infatti pubblicato 4 nuove foto, scattate dal veicolo spaziale in orbita Odyssey.

Le immagini, rilasciate la scorsa settimana, consistono in un collage di quattro foto scattate dall’altro. La peculiarità di tutte le foto è che ogni foto presenta una vista del gelo mattutino sulla superficie del pianeta gelido.

La NASA, in una nota pubblicata il 5 maggio, scrive che “Il gelo superficiale marziano, costituito in gran parte da anidride carbonica, appare bianco-bluastro in queste immagini”.

Aggiunge la nota poi, che le immagini sono state scattate dal sistema Thermal Emission Imaging System (THEMIS), equipaggiato a bordo del veicolo spaziale Odyssey.

Proprio quest’ultimo riveste un’importanza fondamentale per la NASA: lanciato nel 2001, si tratta della missione più lunga su Marte ancora in attività. Lo scopo di Odyssey è quello – essenzialmente – di fare da ripetitore per i Rovers operanti su Marte, inclusi i più recenti “Spirit” e “Opportunity”.
Oltre questa caratteristica, Odyssey è anche equipaggiato con un sistema di telecamere a raggi infrarossi e sensibili alle temperature, denominato THEMIS.
Grazie a questo sistema, afferma la NASA, “è possibile catturare immagini sia in luce visibile percepibile all’occhio umano sia in infrarossi sensibili al calore”. Ciò consente a Odyssey di catturare delle immagini che altre camere (per esempio quelle montate sui Rovers) non sarebbero in grado di catturare.
Immagini che arrivano ogni giorno, “dato che l’orbita mattutina di Odyssey consente di scattare sempre immagini spettacoli”, afferma Sylvain Piqueux del JPL (Jet Propulsion Lab), la struttura della NASA che si occupa principalmente della progettazione, dello sviluppo e della costruzione delle sonde spaziali senza equipaggio della NASA.

Sebbene la maggior parte del ghiaccio sulla superficie marziana evapori non appena sorga il sole sul pianeta, gli scienziati ritengono che quello visibile nelle immagini THEMIS possa essere “ghiaccio sporco”, ossia ghiaccio misto a granelli di sabbia.

Non smette di stupire Marte: ogni giorno, grazie al lavoro della NASA e di centinaia di scienziati, siamo in grado di scoprire qualcosa di nuovo sul Pianeta Rosso.