Andrea Furegato, 25 anni, è diventato il nuovo sindaco di Lodi. Giovanissimo, è riuscito a rimanere in testa e a battere la sindaca uscente della Lega. Non è la prima volta che lavora per il Comune, infatti, è già stato consigliere comunale dal 2017.

Spesso viene definito “il nuovo volto del Pd“, ma è lo stesso Furegato a non voler farsi dare questi titoli. Ha affermato che non vuole farsi dare un ruolo più importante di quello che ha ma che sicuramente vuole far parte di una generazione pronta a mettersi in gioco nelle istituzioni.

Ora vediamo un po’ insieme chi è il nuovo sindaco, i suoi studi e passioni.

Chi è Andrea Furegato?

Il neo sindaco 25enne ha studiato al Liceo classico, ha lavorato come animatore all’oratorio, militante nei Giovani Democratici si è laureato in Finanza all’università Cattolica di Milano. Ad oggi è dipendente di una grande banca.

Una delle sue passioni è il judo, non a caso è cintura nera. Molti giornalisti gli hanno attribuito il titolo di “sindaco judoka”. Riguardo queste affermazione Furegato ci scherza su ma ha detto anche:” I principi che valgono sul tatami cerchiamo di farli valere nella vita quotidiana, hanno un valore formativo. Il judo insegna prima di tutto due aspetti: da una parte il miglior impiego delle energie, dall’altra che si progredisce insieme. E poi il judo insegna la pazienza: dimostra che si può cadere e non bisogna prendersela con l’avversario. Infine, il fatto che non si vince mai con l’impeto ma con la forza e con la testa”.

La politica non fa parte solo di lui ma anche della sua famiglia. Sua madre, Roberta Vallachi, è segretaria provinciale del Pd. Il padre Enrico, invece, è scomparso all’età di 52 anni nel 2012 , ma anche lui ha studiato molto come architetto, era molto conosciuto poiché lavorava da anni nel gruppo Eni e come assessore comunale.

Secondo il programma stabilito da Andrea Furegato, Lodi dovrà essere una città più sostenibile, solidale, inclusiva, efficiente e innovativa.