Oggi iniziano i tanto attesi esami della maturità per gli studenti del quinto anno delle Superiori. Il leader politico della Lega, Matteo Salvini, ha voluto commentare il giorno speciale con i suoi auguri e consigli.

Tramite un video in diretta su Tik Tok e successivamente pubblicato su Twitter, Salvini ha consigliato ai ragazzi:” Non bisognerebbe dire di copiare, ma so che starete preparando tanti bigliettini da nascondere ovunque. Vi consiglio di dare una sbirciata ai compagni di classe più bravi. Siete il futuro dell’Italia”.

Matteo non si è voluto fermare con il prezioso consiglio, ha voluto anche ricordare i bei tempi quando andava a scuola e di quanto gli sarebbe piaciuto un tema sulla sua squadra del cuore:” Un tema sul Milan? Impossibile, ma sarebbe bellissimo scrivere dello scudetto vinto con Tonali e Leao. Ai miei tempi c’erano i tre olandesi: Rijkaard, Gullit e Van Basten con Franco Baresi e Tassotti. Oggi saranno contenti anche i tifosi interisti per il ritorno di Lukaku. Questo va e viene, è un nomade del pallone”.

Per la pubblicazione del video ha scritto:” Una notte e una giornata che ricorderete per tutta la vita. Godetevi questi momenti! Buona fortuna ragazze e ragazzi!

Ma lui che voto ha preso alla maturità? Lo vediamo ora insieme.

Il voto di maturità di Salvini

L’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, secondo una notizia riportata da Il Corriere della Sera, avrebbe preso 48 su 60.  Un diploma ottenuto non proprio a pieni voti.

Tuttavia, Matteo è nostalgico e dice:” Se potessi tornerei agli anni del Manzoni a Milano, con i miei italiano e latino allo scritto, greco e storia all’orale , e un 48 finale”.

Secondo quanto detto a Il Giornale da una sua ex compagna del Liceo, Salvini aveva principalmente problemi con il voto di condotta. Il suo voto, infatti, era 7 perché aveva spesso da ribattere con i professori.

Dopo il diploma decise di iscriversi a Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano per poi cambiare corso con Scienze Storiche. Ha rinunciato a cinque esami dalla laurea senza poi ottenerla.