Secondo un articolo riportato dal Daily Mail, gli esperti sono stati in grado di stabilire quali sono i possibili segnali di morte prematura a cui prestare attenzione.

Sono stati stabiliti 6 campanelli d’allarme attraverso studi effettuati in diverse parti del mondo e con un monitoraggio di molti anni.

Ora vediamo insieme quali sono i segnali riportati dai ricercatori.

I 6 campanelli d’allarme

  1. Stare in equilibrio su una gamba. Secondo uno studio della British Journal of Sports Medicine, non riuscire a stare per 10 secondi in equilibrio su una gamba non va bene. Chi non riesce, infatti, avrebbe il doppio delle probabilità di morire rispetto a quelli che ci riescono. Lo studio svolto dalla CLINIMEX è durato 7 anni con il monitoraggio di 1.700 persone di un’età tra i 50 e i 75 anni. Durante quegli anni sono morte 123 persone.
  2. Camminata veloce. Secondo gli scienziati, gli anziani che camminano lentamente sono quelli che rischiano di più. Dei ricercatori francesi hanno monitorato per cinque anni la velocità di 3.200 persone con più di 65 anni. Il risultato è che quelli che camminavano più lenti avevano il 44% di probabilità in più di morire entro la fine della ricerca.
  3. Sedersi e rialzarsi. Degli scienziati dell’università Gama Filho sostengono che chi fa fatica a rialzarsi ha probabilità cinque volte maggiori di morire più giovane. Hanno eseguito test su 2.002 persone tra i 51 e gli 80 anni. L’obiettivo era quello di sedersi e rialzarsi senza sostegno. Le cause del fallimento del test possono essere perdita di mobilità, muscolatura e flessibilità.
  4. Salire le scale. I ricercatori spagnoli hanno monitorato il cuore di 12.000 persone su un tapis roulant, aumentando pian piano la velocità. Successivamente i volontari sono stati seguiti per cinque anni. Le persone che erano ritenute in cattive condizioni di salute avevano tassi di mortalità tre volte più alti rispetto a quelli in buona salute. Per chi è in grado di salire quattro rampe di scale a ritmo normale è un buon segnale. Il test si può eseguire anche a casa.
  5. Stretta di mano. Secondo uno studio, le persone che non riescono a stringere forte la mano hanno una probabilità fino al 20% superiore di morire prematuramente. Degli scienziati scozzesi hanno esaminato 500.000 persone tra i 40 e 69 anni attraverso il dinamometro manuale. Durante i sette anni a venire sono morti 13.322 volontari.
  6. Flessioni. Chi fa fatica ad eseguire 10 flessioni ha maggiori probabilità di subire un infarto o un ictus rispetto a chi ne fa 40. Uno studio effettuato da un team di ricercatori internazionali ha voluto capire la correlazione tra malattie del cuore e forma fisica. Sono stati monitorati 1.100 vigili del fuoco e nel corso di 10 anni si è scoperto che chi riusciva a fare più di 40 flessioni aveva il 96% di probabilità in meno di soffrirne.