Terribile scoperta a San Antonio, in Texas dove all’interno di un camion abbandonato sono stati trovati 46 morti, tra cui quattro bambini e 16 feriti. Alcune delle persone che sono riuscite a sopravvivere sono in gravi condizioni.

Si tratta di una delle peggiori stragi causata dal traffico di esseri umani negli Stati Uniti. A peggiorare le condizioni già precarie di quelle povere persone sarà stato il forte caldo. In Texas è da giorni che le temperature superano i 39 gradi.

William McManus, il capo della polizia, ha riferito che la scoperta è avvenuta grazie a una persona che si trovava lì sul posto. Quest’ultima avrebbe infatti sentito un grido di aiuto provenire all’interno del camion poco prima delle 18, ora locale.

Gli agenti della Homeland Security Investigation, l’agenzia specializzata nel traffico di esseri umani, è intervenuta sul posto trovandosi di fronte a un vero e proprio massacro.

Non è ancora noto da quanto tempo il camion sia stato abbandonato a bordo strada e di quale nazionalità siano le persone ritrovate al suo interno. Le forze dell’ordine hanno arrestato tre presunti colpevoli. Si pensa che tra loro ci potrebbe essere l’autista del mezzo, scappato poco prima che le autorità intervenissero.

La rabbia del governatore del Texas

Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha attaccato pesantemente il presidente degli Stati Uniti Joe BidenAbbot, alleato di Donald Trump, non ha preso bene la decisione da parte dell’attuale presidente di revocare il provvedimento straordinario sull’immigrazione voluto dall’ex presidente. A causa di ciò, incolpa pubblicamente Biden di questa strage.

Il governatore texano ha scritto su un post: “Queste morti sono le sue. Sono il risultato della sua politica mortale dei confini aperti e mostrano le conseguenze del suo rifiuto ad applicare la legge”.

La revoca del provvedimento impedisce di bloccare l’ingresso agli immigrati negli US. Il problema dell’immigrazione illegale è da sempre molto grave. Tuttavia, bisogna ricordare che la soluzione di Trump e i suoi alleati era alzare un muro e lasciare al di là il problema che inevitabilmente si sarebbe ripresentato.