Martedì, 12 luglio. Oggi Bill Cosby compie 85 anni tra il ripudio sociale e conti aperti con la giustizia: una volta rilasciato per abusi sessuali nel 2021, dopo due anni di detenzione, ha ricevuto un’altra condanna.

L’uomo avrebbe voluto continuare la sua carriera di attore. Tuttavia, è riemerso l’abuso di un’adolescente commesso nel 1975 nella Playboy Mansion.

Cosby era noto soprattutto per il suo ruolo di amabile marito e padre nella serie televisiva degli anni ’80 “The Cosby Show”. È stato anche un influente cabarettista.

La sua reputazione di uomo di famiglia è andata in frantumi dopo che più di 60 donne lo hanno accusato di aggressioni sessuali nell’arco di quasi cinque decenni.

É stato il primo famoso detenuto per violenza sessuale dell’era Me Too. Bill Cosby, il comico un tempo amatissimo e affettuosamente conosciuto come “il papà d’America”, festeggia i suoi 85 anni nel peggiore dei modi: é infatti condannato sia dall’opinione pubblica che dalla legge.

Mentre l’attore afroamericano continua a negare tutto, lo scorso giugno è stato nuovamente riconosciuto colpevole di aver abusato di una ragazza minorenne, 47 anni, fa nella Playboy Mansion.

L’ultimo processo

La causa è stata intentata da Judy Huth, 64 anni. La battaglia legale è durata otto anni, ma la vittima non ha perso la pazienza. La Corte di Giustizia ha giudicato Bill colpevole in un processo per abusi sessuali e la vittima è stata risarcita con una cifra pari a 500.000 dollari.

Il portavoce dell’attore, Andrew Wyatt, ha dichiarato che ricorrerà in appello contro la sentenza e ha assunto una posizione particolare: ha affermato di essere soddisfatto, in quanto Cosby non ha ricevuto pene detentive. Questo è avvenuto quasi un anno dopo che la sua condanna penale in Pennsylvania per abusi sessuali è stata annullata e lui è stato rilasciato dal carcere.

L’attore aveva trascorso più di due anni in prigione, scontando la pena per aver aggredito sessualmente la canadese Andrea Constand nella sua villa di Philadelphia.

Compie oggi 85 anni l’allora considerato “papà d’America”.