La popstar americana Beyoncé accusata di aver insultato la comunità dei disabili per via di una parola usata nel testo della canzone Heated.

Dopo la pubblicazione del suo nuovo album “Renaissance“, molti dei suoi fan hanno reagito negativamente all’uso della parola “Spaz“.

Si tratta di uno slang molto usato in America che significa “scatenarsi”, tuttavia in inglese è anche l’abbreviazione di “spastico”. È diffuso in particolar modo in Gran Bretagna ed è usato come termine offensivo.

Anche la celebre cantante Lizzo aveva usato questo termine, tuttavia, a differenza di Beyoncé, si è profondamente scusata.

Ora la cantante promette che cambierà il testo della canzone, così come aveva fatto la sua collega. Attraverso una dichiarazione al Daily Mail ha fatto sapere semplicemente: “La parola, non usata intenzionalmente in modo dannoso, sarà sostituita nei testi”.

Prima della dichiarazione, le critiche non sono mancate anche da Scope, organizzazione benefica per l’uguaglianza dei disabili.

Le critiche contro Beyoncé

Un utente di Twitter ha scritto: “Beyoncé ha usato la parola ‘spaz’ in Heated, una nuova canzone. Questo è uno schiaffo in faccia a me, alla comunità dei disabili e ai progressi che abbiamo cercato di fare con Lizzo. Continuerò a dire all’intera industria musicale che si può fare meglio fino a quando gli insulti abilisti non scompariranno”.

Il commento riportato sul quotidiano inglese The Guardian, è stato pubblicato tramite tweet dall’avocatessa Hannah Diviney. Quest’ultima è lei stessa ad essere affetta da disabilità e si impegna quotidianamente sul fronte dei diritti.

Sei settimane fa era successa la stessa cosa con Lizzo, la quale ha usato il termine “spaz” nel brano Grrrls. Diviney aveva scritto: “Lizzo, la mia disabilità, la paralisi celebrale, è classificata come diplegia spastica (dove spasticità si riferisce all’incessante tensione dolorosa nelle mie gambe) la tua canzone mi fa arrabbiare”.

Secondo Diviney, la cantante di Detroit è incoerente in quanto un’attivista per i diritti delle persone afroamericane del body positive come lei dovrebbe stare attenta ai termini che usa.

Stessa cosa vale per Beyoncé: “Lei ha l’immenso potere di fare sì che il mondo presti attenzione a certe storie, certe lotte”.