Gallipoli, vacanze rovinate da un presunto virus: quali sono i sintomi? Tutto ciò che bisogna sapere

Molti ragazzi denunciano attraverso video pubblicati su Tik Tok di aver contratto un virus diverso dal Covid durante le vacanze a Gallipoli.

Sui social è scoppiata la moda di pubblicare video di chi ha contratto questo virus sconosciuto per sentirsi meno soli. Non solo chi è andato a Gallipoli, anche chi è andato a Riccione, Pag e Corfù risulta avere gli stessi sintomi.

Ma come facciamo a sapere se lo abbiamo contratto? Ecco la lista dei sintomi.

I sintomi del presunto virus

  • Occhi rossi
  • Spossatezza
  • Febbre anche alta
  • Tosse
  • Raffreddore
  • Mal di gola

Questi sono i sintomi riportati, la maggior parte ad esserne affetti sono tutti giovanissimi. Sebbene la prima preoccupazione sia stata quella del Covid, al tampone sono risultati tutti negativi.

Tra le ipotesi di cosa si possa trattare lo scrive Marta: “Credevo fosse per l’aria condizionata, ma a questo punto credo sia qualche batterio nell’acqua”.

Il rischio di Escherichia Coli

In molti si chiedono se la vicenda sia legata all’Escherichia Coli. Si tratta di un batterio di comune riscontro nell’intestino umano, ma anche in alcuni animali a sangue caldo.

Il microorganismo era stato anche riscontrato nelle riviere romagnole. Nonostante i parametri a Riccione siano risultati nella norma, qualcuno ipotizza che con le correnti si sia spostato altrove.

Bisogna ricordare che queste si trattano di pure ipotesi e recentemente le istituzioni locali hanno risposto alle accuse.

Le istituzioni locali si difendono

Secondo quanto riportato dalle istituzioni locali, il “virus di Gallipoli” è una fake news e probabilmente alcuni utenti dei social hanno diffuso video falsi solo per trend.

Rossanna Nicoletti, assessora dell’ambiente salentino ha detto a Repubblica: “Abbiamo eseguito tutti gli accertamenti sulla qualità delle nostre acque di concerto con gli organi competenti e possiamo serenamente parlare di una notizia non vera. Anzi, abbiamo già interpellato il nostro ufficio legale per procedere con una denuncia nei confronti di chi, in modo così frettoloso, ha voluto gettare ombre sulla nostra città e sul nostro splendido mare con un danno d’immagine per la nostra città”.