Sylvester Stallone dice addio alla moglie? Un dettaglio non è sfuggito ai fan

Il celebre attore Sylvester Stallone ha cancellato il tatuaggio che ritraeva il viso della moglie sulla sua spalla sostituendolo con quello del suo cane Butkus, lo stesso che compare in “Rocky“.

Il gesto non è sfuggito ai fan che lo seguono sui social presumendo che tra lui e la moglie ci sia aria di crisi. Tuttavia, a cercare di fermare il gossip è stata l’addetta stampa di Stallone dicendo: “Il signor Stallone intendeva aggiornare l’immagine del tatuaggio di sua moglie Jennifer, ma i risultati sono stati insoddisfacenti e sfortunatamente irrisolvibili” ha dichiarato Michelle Obega.

Secondo quest’ultima quindi la copertura del tattoo sarebbe solo a seguito di un errore e non della loro separazione. Ha continuato dicendo: “Il signor Stallone ama al sua famiglia. La famiglia Stallone sta attualmente girando insieme un reality show che presto debutterà in streaming”.

Nonostante le rassicurazioni, i fan non sono convinti di quello che afferma. Questo perché a far aumentare i dubbi è stata la stessa moglie di Sylvester, Jennifer, smettendo di seguire il marito su Instagram.

Il 10 agosto scorso ha anche condiviso sul suo profilo ufficiale una foto di lei con le sue tre figlie accompagnata dalla descrizione: “Queste ragazze sono la mia priorità. Nient’altro conta. Tutte e quattro per sempre”.

La storia d’amore tra Sylvester e Jennifer

I due si erano conosciuti in un ristorante a Beverly Hills e hanno dato il via a una relazione amorosa durata sei anni. Poi nel 1994 Stallone decide di lasciarla con una lunga lettera inviata tramite il corriere FedEx.

L’anno successivo tornano insieme e decidono di sposarsi nel 1997. Dal loro amore sono nate tre figlie Sophie Rose (1996), Sistine Rose (1998) e Scarlet Rose (2002).

Dal precedente matrimonio con l’attrice Sasha Czack, l’attore aveva avuto un figlio di nome Sage, morto per arresto cardiaco all’età di 36 anni, il 13 luglio 2012.

Da poco Stallone si era reso protagonista di uno scontro con il produttore Irwin Winkler per la saga di “Rocky“. A detta sua infatti, il produttore gli aveva lasciato solo le briciole di tutto ciò che hanno guadagnato anche grazie a lui.