Più di 1000 morti a causa delle piogge monsoniche

Secondo l’ultimo rapporto dell’Autorità nazionale pakistana per la gestione dei disastri (NDMA), dall’inizio delle piogge monsoniche, ovvero il 14 giugno, sono morte almeno 1000 persone in tutto il Paese, tra cui 348 bambini e causato più di 1500 feriti.

Il monsone di quest’anno si sta rivelando particolarmente devastante in Pakistan e negli ultimi giorni le inondazioni causate dalle piogge incessanti hanno generato problemi soprattutto nel nord, con l’inondazione dei fiumi Kabul e Swat, nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa. Qui l’acqua è entrata in centinaia di abitazioni, costringendo migliaia di persone a fuggire dalle proprie case e a passare la notte in strada.

L’emergenza climatica è realtà in Pakistan: le mosse delle autorità

Dopo che qualche mese fa il Pakistan ha vissuto una delle peggiori ondate di calore della sua storia, con temperature che raggiungevano i 52 gradi, oggi si trova a fronteggiare delle piogge monsoniche che stanno mettendo in ginocchio il Paese.

Le autorità stanno mettendo in guardia la popolazione da una seconda ondata di inondazioni nella provincia meridionale di Sindh, dove milioni di persone stanno già vivendo nelle tende o dormendo all’aperto a causa delle forti piogge che hanno devastato la regione. Anche il fiume Indo, che attraversa il Paese da nord a sud, è a rischio di imminenti inondazioni in diversi punti e ha costretto le autorità locali ad evacuare preventivamente numerosi villaggi.

Il governo ha dichiarato l’emergenza nelle aree colpite dalle inondazioni e l’esercito è stato dispiegato per aiutare la popolazione. Inoltre, il Segretario di Stato per i cambiamenti climatici ha dichiarato che l’inondazione è stata una catastrofe “epica”, paragonabile alle piogge del 2010 che hanno lasciato 20 milioni di persone senza casa.

Per non bastare le gravi inondazioni stanno colpendo il Paese in un momento in cui l’economia sta già vivendo un brutto periodo, le riserve di valuta estera si stanno esaurendo, la valuta locale è crollata e l’inflazione ha superato il 40%.