Gesù Cristo giocava a cricket e a baseball?

Gli storici Tom Halland, John Hotten e Dominic Sandbrook, nel podcast Rest Is History, hanno rilasciato un’importante dichiarazione: “Gesù è stato il primo giocatore di cricket ad essere documentato”.

Non solo, secondo gli esperti il Messia utilizzava la sua personale ed inimitabile skill di camminatore sull’acqua per poter avantaggiarsi e trionfare durante questi match d’altri tempi di uno sport antenato del cricket e del baseball.

Le parole del vangelo dimenticato

Pare infatti che in un manoscritto rinvenuto nella biblioteca del Patriarcato armeno di Gerusalemme, conosciuto anche come il Patriarcato armeno di San Giacomo ovvero una diocesi patriarcale appartenente alla Chiesa apostolica armena e fondata nel 638 d.C., appaiano alcune frasi rivelatrici.

Il manoscrittro in questione sarebbe una copia dell’VIII secolo di un vangelo antico, “dimenticato” e non divulgato ai più, nel quale vengono descritte l’infanzia e l’adolescenza del Figlio di Dio.

Secondo questo manoscritto, il Messia praticava un gioco molto simile allo sport che oggi è comunemente conosciuto come cricket, in parte simile anche al baseball. Il testo parla chiaro: qualcuno lancia la palla con le mani e Gesù le colpisce. Ma la particolarità avviene quando si invertono le parti, infatti Gesù, quando insegue la palla, secondo il libro in questione, è in grado di correre sull’acqua.

Sembrerebbe che tale vangelo reciti: “Egli (Gesù Cristo) portava i ragazzi sulla riva del mare e, portando la palla da gioco e la mazza, andava sulle onde del mare come se stesse giocando su una superficie ghiacciata, colpendo la palla da gioco. E i suoi amici, guardandolo increduli, dicevano: ‘Guardate il bambino Gesù, cosa è in grado di fare sulle onde del mare!’. Molti si riunivano lì e, guardandolo, ne rimanevano meravigliati”.

Chissà quante altre cose non sappiamo sulla vita di Gesù di Nazareth. Da oggi, però, sembrerebbe che oltre a dividere il pane e i pesci, guarire i malati e risorgere, il Figlio di Dio era solito anche giocare a cricket.