Il “Sole di Mosca“, la ruota panoramica più alta d’Europa inaugurata sabato è stata fermata dopo poche ore. Si tratta di un vero e proprio mistero.

La ruota situata nel quartiere fieristico VDNKh, sarebbe stata fermata secondo i media per via del “grande afflusso di persone” che volevano salirci o per la necessità di una “calibrazione”.

Il comune di Mosca ha scritto: “A causa della modalità di funzionamento di emergenza e dei sovraccarichi sistematici nella sera dello stesso giorno, per motivi tecnici, il funzionamento è stato interrotto”. Tuttavia, ha affermato che “l’attrazione ha ripreso a funzionare” sebbene ci siano delle “restrizioni”.

L’inaugurazione è avvenuta il giorno del compleanno della città in collegamento video con il presidente Vladimir Putin e il sindaco Sergei Sobyanin.

La ruota è alta 140 metri, superando di ben 5 metri il London Eye. Un giro dura 18 minuti e 40 secondi e può ospitare fino a 450 persone.

Il possibile attacco hacker

Il giorno stesso dell’apertura sono iniziati i problemi. Il sito della ruota panoramica sarebbe stato infatti violato da sconosciuti che si definivano hacker russi dei gruppi XakNet e KillNet.

Tuttavia il canale Telegram di XakNet ha riferito che “non ha nulla a che fare con l’hacking” dove vengono menzionati. Lo stesso è apparso sul canale di KillNet: “Vi ricordo che tutte le azioni per conto di KillNet che non vengono pubblicate sui nostri canali sono esibizioni amatoriali e non hanno nulla a che fare con noi”.

In un messaggio circolato in rete ma che non si sa quanto sia attendibile, i presunti hacker russi “patriottici” dicono di aver violato il sito della ruota e di aver minacciato di farla esplodere. L’obiettivo sarebbe quello di far punire i responsabili della ritirata in Ucraina. Nel messaggio si legge: “l’intellighenzia liberale non smette di indulgere in pigrizia”. Resta dunque un mistero chi siano i responsabili dell’accaduto.