Secondo una notizia del The Sun, la Nasa ha scoperto una nuova isola che ha pochi giorni, tuttavia, ha già una storia tragica.

Grazie alle potenti telecamere satellitari, l’agenzia spaziale statunitense è riuscita a scattare foto di un solitario affioramento roccioso formato da eruzioni vulcaniche. Si trova in una zona del sud-ovest dell‘Oceano Pacifico rinomata per i vulcani sottomarini.

La Nasa ha spiegato: “Il 10 settembre 2022, uno di loro si svegliò. Nei giorni successivi, l’Home Reef Seamount nelle Isole Tonga Centrali ha ripetutamente trasudato lava, espulso pennacchi di vapore e cenere e scolorito l’acqua circostante”.

La nuova isola

L’isola è stata stimata essere 33 piedi sul livello del mare e di circa un acro di dimensioni il 14 settembre. Ma da allora, è cresciuta a sei ettari, circa 24mila metri quadrati.

L’isola si formò in un’area con una cresta sul fondo marino che si estende dalla Nuova Zelanda a Tonga. La Nasa suggerisce che la nuova isola si sia formata 11 ore dopo l’inizio dell’eruzione.

La Nasa dice che l’isola si trova a sud-ovest di Late Island, a nord-est di Hunga Tonga-Hunga Ha’apai e a nord-ovest di Mo’Unga’one. È proprio in cima alla Home Reef dove si schiantano tre placche tettoniche l’una con l’altra a velocità elevate.

Nonostante la bella sorpresa, la nuova isola potrebbe avere una vita di breve durata. Le isole vulcaniche, infatti, spesso scompaiono molto velocemente, anche se sono di dimensioni abbastanza grandi. Altre invece durano molti anni: “Home Reef ha avuto quattro periodi di eruzioni registrate, compresi gli eventi del 1852 e del 1857” ha spiegato la Nasa.

Ha continuato dicendo: “Piccole isole si sono formate temporaneamente dopo entrambi gli eventi, ed eruzioni in 1984 e 2006 che hanno prodotto isole effimere con scogliere che erano dai 50 ai 70 metri di altezza. Un’isola creata da un’eruzione di 12 giorni dal vicino vulcano Late’Iki nel 2020 venne spazzata via dopo due mesi, mentre un’isola precedente creata nel 1995 dallo stesso vulcano è rimasta per 25 anni”.